Chi era Dag Hammarskjöld
La storia del segretario delle Nazioni Unite che cambiò per sempre l'organizzazione, morto cinquant'anni fa in un incidente che continua a essere giudicato sospetto

La storia del segretario delle Nazioni Unite che cambiò per sempre l'organizzazione, morto cinquant'anni fa in un incidente che continua a essere giudicato sospetto

Non certo “nemico”: è un concetto più complesso, che riguarda per certi versi “le colpe dei padri”

Perché lui stesso ha voluto che la sua tomba fosse nascosta, perché la Mongolia è molto grande e perché i mongoli non vogliono che la si cerchi



Un nuovo studio pubblicato su Nature prova a rispondere a una domanda che circola da tempo, e che era al centro del podcast "L'invasione"

Per far venire la giusta nostalgia a quelli che ci sono passati, e per un utile ripasso per quelli che dovranno farla domani

Le aperture contenute nella relazione provvisoria presentata ieri, e le altre discussioni intorno ai lavori che proseguono

Un nuovo saggio di Beniamino Pagliaro spiega il valore dell'attenzione in un mondo pieno di stimoli e distrazioni, e come ha cambiato il giornalismo e le notizie

«L’altro giorno ho dormito con mio figlio Pietro in una casa su un lago, ci siamo addormentati e svegliati davanti alla luce opalescente che si rifletteva sull’acqua. Pietro mi ha detto: Mamma, da lontano l’acqua è blu, da vicino è trasparente. Da lontano mi fa paura, sembra che nasconda un mostro»

L'abitudine di dividere il tempo in periodi da sette giorni – cinque di lavoro e due di riposo – è nata per rispondere a esigenze pratiche che non esistono più

C'è un gesuita austriaco in giro per l'Amazzonia in cerca di popoli da battezzare. Quando incontra una tribù di Guaranì, la prende molto per il largo [Continua]

Con disegni e appunti di Umberto Eco: è il suo primo romanzo, ed è difficile che non ne abbiate mai sentito parlare

È attraccata nel sud dell'Inghilterra e ospita centinaia di migranti: a novembre verrà sgomberata, ma intanto mostra i tanti problemi del sistema d’accoglienza britannico


«Sul frontespizio una mano sconosciuta aveva scritto, a matita: “dove sei tu vera? veramente?” Sotto e accanto c'era un elenco di parole, alcune con punti di domanda, e una suggestione cerchiata — “poesia!”. Prima dell'ultimo nome, Pessoa, compariva anche un'espressione cui seguivano ben sei punti di sospensione: “l'assurdo”»

«La parola “again” con la quale terminano i due acronimi di Trump e Musk (Maga e Mega) gli europeisti non la devono usare. Perché non serve. Non c’è nulla di “again”, nell’Europa Unita, nessun ritorno a improbabili splendori del passato, nessuna forza ritrovata, nessun richiamo a precedenti ordini»

«Da un anno e mezzo questa frontiera, come altre in Europa, è formalmente presidiata. Il Trattato di Schengen sulla libera circolazione delle persone è sospeso. Dovremmo esibire un documento, ma non accade. Nessuno ci degna di uno sguardo»

«Uno dei reportage più strani della storia del giornalismo italiano inizia da un cimitero napoleonico infestato dai fantasmi a pochi chilometri da Treviso. Sessant’anni dopo è venuto il momento per la mia indagine parallela»
