Il pugno chiuso di Tommie Smith e John Carlos a Città del Messico
La storia della protesta alle Olimpiadi che rese i due velocisti americani uno dei simboli del Novecento

La storia della protesta alle Olimpiadi che rese i due velocisti americani uno dei simboli del Novecento

Mischiando storie personali a cose viste in televisione da bambini: dai pugni chiusi di Smith e Carlos alla pallanuoto del 1956

Le cose non sono sempre state così tranquille: storie, foto e video di boicottaggi, proteste, manifestazioni, risse, attentati durante i Giochi

Gianni Mura su Repubblica racconta cosa accadde dopo la famosa premiazione del 1968 alle Olimpiadi di Città del Messico

La finale di Europa League, un nuovo game show musicale e una poco convincente scelta di film


Vladyslav Heraskevych vuole usarlo in gara per ricordare 21 atlete e atleti uccisi in guerra dalla Russia, ma rischia di venire espulso dai Giochi

Se ne parla per via di una polemica pretestuosa sui festeggiamenti di Bersani, ma il gesto ha una storia lunghissima e connotazioni politiche non così definite

È morta «l'atleta olimpica ceca più vincente di tutti i tempi», ricordata per le vittorie e le proteste contro l'URSS ai Giochi del 1968

Così Massimo Troisi sintetizzò con efficacia l'accesso alle grandi celebrità che aveva il giornalista morto ieri a 84 anni

«È permesso», ha detto il CIO, chiarendo uno dei dubbi su quante libertà si possano prendere gli atleti a Tokyo nel manifestare idee e posizioni politiche

Dopo anni di richieste, il Comitato olimpico ha approvato una riforma che permetterà agli atleti di esprimersi più liberamente, in spazi e tempi definiti

Le foto sono strumenti potenti, ma non dicono necessariamente la verità [Continua]

Metti una sera a cena Ali, Leone, De Niro e García Márquez: storia breve, a passo di farfalla, di una medaglia vinta, gettata via e restituita, attraverso la Roma di tre decenni. [Continua]

Ad esempio quella pazzesca di Carlo Airoldi, ma anche il "bagno di sangue di Melbourne", oppure quella di Emil Zátopek, che vinse quattro medaglie d'oro e poi finì a lavorare in una miniera di uranio
