Le ultime sul nuovo caso americano di ebola
L'operatrice sanitaria del Texas ha viaggiato in aereo quando aveva già la febbre, ma era stata autorizzata a partire: dove si trova ora e cosa dicono autorità e ospedali

L'operatrice sanitaria del Texas ha viaggiato in aereo quando aveva già la febbre, ma era stata autorizzata a partire: dove si trova ora e cosa dicono autorità e ospedali

Un'operatrice sanitaria è risultata positiva a un test preliminare in Texas, dove era stato ricoverato il paziente liberiano morto mercoledì scorso

Thomas Eric Duncan, liberiano, era stato pochi giorni fa il primo caso di diagnosi della malattia fuori dall'Africa

La seconda operatrice sanitaria che ha preso ebola negli Stati Uniti potrebbe aver avuto sintomi 5 giorni prima del ricovero: ora si stanno cercando 800 persone, per precauzione

Saranno avviate a dicembre in alcuni centri dell'Africa occidentale: per i primi risultati ci sarà da aspettare febbraio del 2015

Ora lo dicono anche i test finali: Teresa Romero era stata contagiata curando un missionario

È stato diagnosticato a un uomo ricoverato in un ospedale del Texas, dopo essere arrivato dalla Liberia

Quattro suoi familiari sono stati messi in quarantena, ma dalla Liberia lo accusano di avere mentito sulla malattia ai controlli aeroportuali, quando è partito

L'epidemia è sparita dalle prime pagine ma ci sono sviluppi: in Africa il virus avanza ancora, un contagiato è stato portato a Parigi, l'OMS dice che avremo presto i vaccini

Le persone che gli sono state vicine sono tenute sotto controllo, ma anche i familiari non a rischio raccontano di essere esclusi e tenuti a distanza dai conoscenti

È liberiano, ha 40 anni, e finora è l'unico caso negli Stati Uniti: sarà anche incriminato, in Liberia, per avere dichiarato prima di partire che non aveva avuto contatti con persone infette

Se ne parla moltissimo ma tante cose non sempre sono chiare: quanti sono i contagiati in Africa e fuori? Il numero dei paesi coinvolti aumenta o diminuisce? Gli ultimi dati

Gli "incubi ad occhi aperti" che ci costruiamo a partire dal nostro immaginario catastrofista sono esagerati e un po' egoisti, dice Slate
