Gli adolescenti non mollano i loro energy drink
Con un marketing aggressivo e la promessa di una maggiore efficienza sono entrati nelle loro abitudini, e certi governi pensano di vietarli

Con un marketing aggressivo e la promessa di una maggiore efficienza sono entrati nelle loro abitudini, e certi governi pensano di vietarli

Sembra diventata un'abitudine, ed è molto coerente col personaggio che l'attrice si sta creando e con cui sta facendo carriera

Il sottogenere che si sviluppò negli anni Novanta a Göteborg la rese più accessibile, e favorì il successo commerciale delle band che vennero dopo

«Dai nove Oscar con Bertolucci, a Oshima, Roeg o Cronenberg, la sua filmografia sembra fatta di classici, ma senza di lui il cinema indipendente di quegli anni sarebbe venuto a patti con le mode e le pretese dei finanziatori, o addirittura non sarebbe mai esistito»

Si può fare, anche se ha un titolo come “Max, Mischa e l'offensiva del Tet” e un autore norvegese mai sentito

«Al corso preparto avevo capito che il neonato deve attaccarsi ben oltre il capezzolo, creare una specie di ventosa con la bocca e cominciare a ciucciare. Torno a guardare giù. C’è un bambino. Il mio bambino. Non mi sembra vero. Ma non capisco se il bambino beve»

«La cosa più bella è quando arriva quella del mio paese. Allora mi metto la maglietta del supermercato locale, ancora gestito dalla famiglia che l’ha fondato e che ogni cinque anni celebra il compleanno con t-shirt a tema, e ci vado tutto contento»

Uno studio su più di un milione di persone ha scoperto che ci sono tantissime varianti genetiche associate ai tratti della personalità

Nel 1963 lavorò sotto copertura come coniglietta al Playboy Club di New York per un reportage che fece scalpore

Lo ha fatto un gruppo di ricerca per testare la qualità del suolo, rimediando uno degli Ig Nobel, i premi per gli studi scientifici più strani

«Eccoci qui, un anno dopo, a celebrare con gran dispiego di fanfare patriottiche il record di longevità del governo. Ma se si prova a guardare dall’alto, dalla giusta distanza, oltre il polverone sollevato dal pettegolezzo o dalla polemica settimanale, cosa resta di questi tre anni?»

«Io leggo tutte le volte che posso. Basta che c’ho un po’ di “tempo libero”... Qui dentro in carcere, leggere è la mia libertà, almeno mentale. Posso andare a passeggiare in Russia, a Parigi, o in qualsiasi altro posto. Però so che dai libri serve anche scappare...»


Un pilota ha accoltellato l'altro, ha tentato di far precipitare l'aereo ed è stato fermato dai passeggeri, tutti illesi


Le motivazioni non sono ancora state accertate, così come alcuni dettagli su quanto accaduto a bordo dell'aereo


Preferisce stare a mezz'aria, percorrendo lunghe distanze su una fettuccia sottilissima: giovedì lo ha fatto a Seul

