Nuova pubblicità di Sydney Sweeney, nuova polemica
Sembra diventata un'abitudine, ed è molto coerente col personaggio che si sta creando e con cui sta facendo carriera
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Da giorni su internet e sui media un po’ di tutto il mondo si parla della campagna pubblicitaria del sito di scommesse sportive Novig con l’attrice statunitense Sydney Sweeney. Il motivo per cui se ne parla è che Sweeney è totalmente nuda, e si copre di volta in volta capezzoli, inguine o sedere con attrezzature sportive come palloni da football o una mazza da baseball. Mentre parla in camera ha un modo di fare estremamente ammiccante e sensuale, e alcune atlete, associazioni e federazioni sportive l’hanno criticata sostenendo che incoraggi la sessualizzazione dei corpi femminili nel mondo dello sport.
È passato poco più di un anno dalla primavera del 2025, quando Sweeney era finita al centro di un’altra grossa polemica per la pubblicità del marchio di jeans American Eagle. E in mezzo ce ne sono state altre. La sensazione è che Sweeney sia diventata, per le aziende, quella da chiamare quando si vuole suscitare indignazione in un certo tipo di pubblico e far parlare di sé. E che lei stia costruendo parte della propria carriera proprio attorno a questo ruolo.
Sydney Sweeney ha 29 anni, è bianca, bionda, ha gli occhi azzurri, è magra e ha un seno grande. È diventata molto famosa grazie al ruolo di Cassie nella serie tv Euphoria: nelle prime stagioni interpretava una liceale ossessionata dall’ex fidanzato della sua migliore amica, e nell’ultima, uscita nel 2026, diventa una sex worker con un’attività di successo su OnlyFans. Nei mesi scorsi anche questo suo personaggio – che negli anni ha contribuito molto al successo della serie – e alcune scene sessualmente esplicite dell’ultima stagione hanno ricevuto critiche da alcuni commentatori per l’insistenza nel mostrare il suo corpo e in generale per il ritratto sessualizzato che ne esce.
Negli anni Sweeney ha interpretato molti altri ruoli: spesso vengono valorizzati il suo fisico formoso e il suo aspetto canonicamente femminile e sensuale, e spesso li mette lei in mostra nelle occasioni pubbliche. È una cosa che un tempo succedeva spesso alle attrici con le sue caratteristiche, anche senza che lo cercassero, ma che recentemente nello spettacolo è diventata molto rara. In assenza di celebrità simili tra le sue coetanee, Sweeney sembra aver deciso di puntare tutto su questo ruolo, proponendosi esplicitamente come l’attrice sex symbol che asseconda le aspettative del pubblico maschile, collocandosi in un immaginario tradizionale e giocando insistentemente con la propria sensualità.

Sydney Sweeney all’evento Variety’s 2025 Power of Women (Frazer Harrison/WireImage)
«Le aziende ingaggiano Sweeney per servizi fotografici sexy che sono concepiti appositamente per scatenare polemiche», ha detto al New York Times Katie Gatti Tassin, la commentatrice e co-conduttrice del noto podcast statunitense Diabolical Lies. «Sweeney è diventata associata alla capacità di creare clamore attorno a un marchio che vuole aumentare la propria visibilità».
Sta succedendo in questi giorni con Novig, la cui visibilità online è molto cresciuta. Ma era successo già con American Eagle nel 2025: allora la polemica era nata per un gioco di parole che era stato interpretato come un riferimento alle teorie naziste per cui le persone bianche, bionde e con gli occhi azzurri – tutte caratteristiche fisiche di Sweeney – sarebbero geneticamente migliori delle altre. Il valore delle azioni dell’azienda era salito improvvisamente del 12 per cento.
Già allora Sweeney non sembrò particolarmente colpita dalla polemica. Anzi commentò diverse volte l’accaduto minimizzando e sviando le domande dei giornalisti sui significati politici che erano stati attribuiti alla campagna: «Ho girato una pubblicità sui jeans. Insomma, la reazione è stata sicuramente una sorpresa, ma è che… adoro i jeans! […] Indosso solo jeans! Sono letteralmente in jeans e maglietta ogni singolo giorno della mia vita… I jeans non sono controversi».
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Dopo le critiche sullo spot per Novig, Sweeney ha risposto postando su Instagram alcune copertine della rivista sportiva ESPN per cui atlete e atleti famosi avevano posato nudi. Ha poi raccontato il suo coinvolgimento nella direzione creativa dell’azienda, di cui l’attrice è azionista, dicendo che la campagna era nata da «un’idea molto semplice e giocosa».
All’inizio del 2026 Sweeney ha lanciato l’azienda di lingerie Syrn. Anche di questa si era parlato soprattutto in relazione a una polemica: per il lancio l’attrice aveva girato uno spot in cui, senza un’apposita autorizzazione, appendeva reggiseni e mutande sulla famosissima scritta che c’è sulle colline di Hollywood a Los Angeles.

Sydney Sweeney alla prima di The Housemaid a Londra (Brianna Bryson/WireImage)
Pochi giorni prima del caso dello spot di Novig, Sweeney era stata attaccata anche per il lancio della nuova collezione di intimo per Syrn. Le foto e i video per la campagna, in cui l’attrice indossa biancheria intima succinta ed elaborata, reggicalze decorati con fiocchi, e giarrettiere di pizzo, sono girate su un set che ripropone una cucina degli anni Cinquanta con cui Sweeney interagisce muovendosi in modo sensuale. Ai gruppi femministi statunitensi l’estetica della campagna aveva ricordato quella delle “tradwife”, ovvero le influencer antifemministe vicine ai gruppi di destra che sostengono il presidente Donald Trump.
Paradossalmente lo scorso dicembre era stato molto commentato anche l’accollatissimo abito con cui era andata ospite al Tonight Show di Jimmy Fallon, che secondo alcuni sarebbe stato un riferimento esplicito alla moda tipica delle presentatrici dei programmi di news filo-Repubblicani. Sweeney non ha mai parlato pubblicamente delle sue idee politiche, ma molti media americani riportano che si sarebbe registrata come elettrice del partito Repubblicano prima delle elezioni del 2024 (questo comunque non significa necessariamente che abbia votato per Trump).

Uno screenshot dal sito di Syrn
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Anche se aveva suscitato meno attenzione, una polemica simile era nata l’anno scorso, a maggio, quando l’attrice era diventata il volto di una campagna pubblicitaria per una saponetta di Dr. Squatch, azienda statunitense di prodotti per la cura e l’igiene maschile, presentata come se fosse stata realizzata con l’acqua in cui la stessa Sweeney aveva fatto il bagno.
Oltre al fatto che Sweeney non sembra mai particolarmente turbata da tutto questo, la sua carriera continua ad andare molto bene. Come attrice ha fatto tre film all’anno negli ultimi tre anni, tra cui uno dell’universo della Marvel, Madame Web. Nel 2020 aveva fondato una società di produzione cinematografica e a giugno ne ha avviata un’altra con l’attrice e produttrice Kaylee McGregor. La società, chiamata Honey Trap, ha fatto un accordo di prelazione con Sony Pictures, che avrà cioè la possibilità di valutare per prima i film e le serie sviluppati e decidere se produrli. Sony è la società che ha distribuito il film romantico con Sweeney e Glen Powell Tutti tranne te del 2023, di cui lei è stata anche produttrice esecutiva.



