I talk show italiani fanno informazione?
È una questione che pongono diverse persone che ne criticano le scelte e rifiutano di parteciparvi come ospiti

È una questione che pongono diverse persone che ne criticano le scelte e rifiutano di parteciparvi come ospiti

Per via dello stretto legame con l'attualità fa fatica a produrne di successo, ma c'è qualche eccezione


Il famoso talk show comico americano si è chiuso ieri con un supergruppo di ospiti famosi e un dialogo surreale con Babbo Natale: ora Colbert prenderà il posto di Letterman

Sembra, a chi vive in Italia, che trascorrere le serate (e le mattine e i pomeriggi, in casi estremi) ad ascoltare in tv parole sulla “riforma del lavoro” (ma anche ho visto in settimana “sui puttan tour”) sia da paese normale. [Continua]

Massimo Giannini, ex giornalista di Repubblica, ha spiegato in un'intervista al Corriere i suoi progetti per Ballarò, che condurrà al posto di Giovanni Floris

Sono il 50 per cento in più dell'anno scorso ma gli ascolti faticano, e l'età media degli spettatori è 61 anni



Lo show succede dopo 25 anni a quello di Larry King

Gad Lerner studia successi e fallimenti del giornalismo vicino alla maggioranza


Nei Paesi Bassi il leader dell’estrema destra ha monopolizzato la campagna per le elezioni di oggi, pur partecipando poco, e potrebbe vincere di nuovo

«È un romanzo, per dimensioni addirittura un romanzetto, ma soprattutto per colpa del suo fortunato titolo viene ininterrottamente tirato in ballo, da molti anni, come se fosse un severo saggio sui “giovani d’oggi”»

Così, nel 1971, Gore Vidal recensì un saggio di Norman Mailer: lo racconta Giulio Passerini nel libro “Inimicizie letterarie”

Rispetto ad altri paesi è stata coinvolta parecchio nell'organizzazione, e poi è diventata una questione politica


Lo ha annunciato la Disney, pochi giorni dopo averlo sospeso a causa di una frase su Charlie Kirk

“The Savant” parla di radicalizzazione online e prevenzione di attentati negli Stati Uniti: sarebbe dovuta uscire domani
