Cosa c’è nel “piano casa nazionale” presentato da quaranta città
Dieci proposte per colmare le mancanze del governo, che ha fatto molti annunci ma ancora nulla di concreto

Dieci proposte per colmare le mancanze del governo, che ha fatto molti annunci ma ancora nulla di concreto

Uno enorme è stato approvato agli ex mercati generali e altri saranno costruiti nei prossimi anni

Sempre più strutture sono gestite da privati perché gli enti locali non hanno le risorse per farlo (e il PNRR?)

Oltre 3mila persone hanno manifestato per sostenere “Mi cuerpo es mio”, che aveva sede in un palazzo inutilizzato occupato dal 2018

Con il progetto di “studentato diffuso” il Comune vuole creare 600 posti in case popolari vuote, e spera di poter usare i fondi del PNRR

I fondi sono ancora fermi e per risolvere ha proposto alla Commissione Europea un compromesso posticipando uno degli obiettivi

Ha chiesto alla Commissione Europea dieci modifiche al piano per recuperare il ritardo e raggiungere gli obiettivi prefissati

Il piano prevede 60mila nuovi posti letto entro il 2026, ma le associazioni studentesche temono che la mancanza di regole chiare sarà un problema.

La prima a protestare è stata Ilaria Lamera al Politecnico di Milano, ma le manifestazioni si stanno allargando anche ad altre grandi città

In una città in cui trovare una casa è complicato per quasi tutti, una struttura accoglie 23 persone che non ci riescono per via di contratti molto precari

"The Social Network" piace, ma lascia qualche domanda: Mark Zuckerberg è davvero così bastardo? E sul serio gira sempre in ciabatte?

«L’università italiana è in difficoltà da decenni soprattutto a causa di problemi oggettivi di difficilissima e forse impossibile soluzione: di fatto, l’università italiana è quasi in ogni suo aspetto l’esatto contrario di un ambiente liberista o, se questo aggettivo ha un qualsiasi senso specifico, neoliberista. Bisognerebbe evitare di ricorrere alla scorciatoia delle grandi teorie macroeconomiche e riflettere sugli ordinamenti, i regolamenti, i concorsi, i finanziamenti. E anche sugli errori, sulle leggerezze commesse anche da parte di coloro che oggi tuonano contro l’ordine neoliberista»


Si chiama via Ripamonti, è la più lunga della città e percorrendola da nord a sud si incrociano i temi della campagna elettorale
