La strage di Brescia, sono quasi quarant’anni
Benedetta Tobagi la racconta nel suo nuovo libro, Una stella incoronata di buio

Benedetta Tobagi la racconta nel suo nuovo libro, Una stella incoronata di buio


E non è che riveli bazzeccole, spiega Benedetta Tobagi su Repubblica

Secondo la sentenza di primo grado fu lui uno degli esecutori dell'attentato, che nel 1974 uccise otto persone a Brescia


Nella nuova puntata di Altre Indagini, sulla bomba che esplose in piazza della Loggia il 28 maggio 1974

La procura di Brescia ha indagato due uomini, allora giovanissimi, accusati di aver messo la bomba che uccise 8 persone nel 1974

Gli avvocati hanno provato a convincere i giudici della Corte d'Appello di Brescia che ci sono nuove prove: il 10 luglio si saprà se la richiesta di revisione del processo sarà accolta oppure no

Perché, nonostante trentasei anni e tre processi, non sapremo mai chi mise la bomba il 28 maggio 1974

Avvennero 35 anni fa, in seguito ad accuse che poi si rivelarono false: furono le prime di un Presidente della Repubblica

«La prima apparizione sulla "Stampa” giunge a noi in prima pagina il 30 aprile 1955, il giorno dopo l’elezione di Giovanni Gronchi a presidente della Repubblica. Fino agli anni Ottanta l’uso resta sporadico, poi, magicamente, con la seconda Repubblica, si apre una breccia e il “vabbè” esonda senza più freni. Stefano Bartezzaghi ci vede un segno dello strapotere del romanesco. Michele Masneri pure. E vabbè»

La discussa e violenta accusa contro la Democrazia Cristiana trovata tra i documenti scritti da Moro durante il sequestro

La storia della strage di piazza della Loggia, a Brescia, raccontata sul Post Sullo stesso tema:Italia Piazza Rossa Scheda bianca Sullo stesso tema:Italia Piazza Rossa Scheda bianca


Un importante teorico e politico dell'estrema destra, di cui si riparla per le commemorazioni di sua figlia e di Ignazio La Russa

Per i terroristi di estrema destra Carlo Maria Maggi e Maurizio Tramonte, 43 anni dopo l'attentato in cui a Brescia morirono 8 persone


Tra le tante attribuite all’intellettuale morto 50 anni fa ma spesso citate a sproposito, più una inventata

La scelta di Andrea De Pasquale è stata criticata a causa di una controversia sugli archivi di un politico di estrema destra
