La Corte d’appello di Firenze ha condannato nove agenti per aggressioni commesse nel carcere di Sollicciano


Da dieci giorni sono senza riscaldamento e acqua calda, in quello che è già notoriamente uno dei posti peggiori in cui essere detenuti in Italia

Il ministero della Giustizia aveva dato tre mesi di tempo per fare una serie di interventi, multando la direttrice, ma le cose semmai sono peggiorate

Erano in due sezioni dichiarate inagibili, dove la scorsa settimana è stata organizzata una protesta in seguito all'ennesimo suicidio di un giovane detenuto



È il più grande della Toscana e le sue condizioni igienico-sanitarie sono pessime: in sette hanno ottenuto sconti di pena per essere stati detenuti in condizioni “inumane e degradanti”

Come ogni estate le ondate di caldo, sempre più intense e frequenti, complicano le già difficili condizioni nelle celle sovraffollate e senz'acqua


In un'intervista al Corriere il ministro della Giustizia ha detto che non è connesso ai suicidi, anzi, contribuirebbe a sventarli: non è così

La storia del tribunale inglese che ha rifiutato di autorizzare il trasferimento in Italia di un cittadino somalo sotto accusa a Firenze, per via dello stato delle nostre carceri

Sono circa trenta: negli ultimi giorni ci sono state proteste in varie sezioni del carcere romano, anche per via del grave sovraffollamento

Gli ospedali psichiatrici giudiziari verrano chiusi entro marzo 2013 e, contro il sovraffollamento, gli ultimi 18 mesi della pena potranno essere scontati agli arresti domiciliari

È stato il 60esimo suicidio di un carcerato in Italia dall'inizio dell'anno

Oggi la bambina di origine peruviana che viveva a Firenze avrebbe 7 anni: la procura ha diffuso un suo identikit in cerca di aiuti

Le indagini si stanno concentrando sulle immagini delle telecamere di sorveglianza intorno allo stabile dove viveva la bambina: la procura parla di un «piano ben predisposto»

Tramite una piattaforma che si chiama Freedomleaks, pensata per chi lavora in carcere e vuole denunciare senza subire ripercussioni

In sei si sono uccisi dall'inizio dell'anno, oltre a più di 50 detenuti, ma ci sono poche informazioni e dati pubblici: secondo i sindacati incidono molto le pessime condizioni degli istituti e la carenza di personale

Evasioni, aggressioni, contrabbando di sostanze e telefoni: diversi agenti della polizia penitenziaria sono indagati
