Il governo tedesco ha approvato nuove misure di sicurezza, pochi giorni dopo l’accoltellamento di Solingen


Sabato sera un uomo si è consegnato alla polizia dicendo di essere responsabile dell'accoltellamento a Solingen, in cui sono state uccise tre persone

La polizia sta cercando un uomo che ha ucciso tre persone e ne ha ferite gravemente cinque, e ha arrestato un ragazzo di 15 anni che potrebbe essere stato a conoscenza del piano


Come una certa sintonia tra il centrodestra e l'estrema destra sull'immigrazione ha causato polemiche e preoccupazioni, nel mezzo della campagna elettorale

La società che produce l'AK-47 ha seri problemi economici: mancano nuove commesse dell'esercito russo e le imitazioni a basso prezzo sono sempre più diffuse

Quello che conosciamo tutti fu prodotto per la prima volta 130 anni fa per l’esercito svizzero, ma raggiunse la sua fama internazionale solo dopo la Seconda guerra mondiale

È stata criticata da vari paesi confinanti, tra cui la Polonia: c'entrano le politiche di respingimento dei migranti, e il rischio di limitare troppo la libertà di movimento

"Omas Gegen Rechts" è un gruppo attivo in molte città tedesche che fa opposizione a AfD in vista delle elezioni di domenica

Se ne sta parlando parecchio, e in parlamento per la prima volta l'estrema destra di AfD ha votato con il centrodestra su due mozioni restrittive

Per limitare l'immigrazione sempre più paesi europei impongono controlli alle frontiere, di fatto annullando il diritto alla libera circolazione

Domenica il leader dell’ala più estrema di Alternative für Deutschland potrebbe vincere le elezioni nello stato tedesco della Turingia

Fu il primo processo contro gerarchi nazisti a svolgersi in Israele e fu trasmesso in tv: lo ha raccontato un film che esce al cinema in questi giorni

«Mentre scrivo la guardo in "Café Müller". Sembra venuta dal mondo dei morti per mostrarmi la frattura tra chi avrei voluto essere e chi avrei potuto essere; tra la pulizia falsa e la sporcizia vera. A volte mi domando se riguardi solo me, quella frattura, o se altre donne la avvertano: se l’abbiano riempita di terra o distolgano lo sguardo per non esserne attirate. Mi domando che forma assuma, se c’è, in loro: per me ha gli occhi di Pina Bausch»

Nessun altro paese europeo, scrive Filippomaria Pontani, produce altrettanto sforzo culturale e dibattito sull'immigrazione, buono e cattivo

«Molti anni fa mio “zio Michael”, ormai anziano, ospitò me e mio figlio nella sua casa nel Connecticut negli Stati Uniti. Un giorno, aprendo l’armadio a muro della camera per gli ospiti, era saltata fuori la sua uniforme di Buchenwald. Manca ormai da un decennio mio zio Michael, questo mio amatissimo parente, uno dei pochissimi scampati allo sterminio. Se mi immagino in dialogo con lui, vorrei rispondergli che il fascismo di oggi non è quello di allora che ha rialzato la testa, ma mi risuonano nella mente le parole della scrittrice Anne Rabe che tracciano un quadro terrificante di quello che la Germania dell’Est è diventata. La presenza della destra estrema è persino più spaventosa che negli anni in cui il mio amico Johannes era stato preso a calci dai naziskin di Lipsia. La paura è diffusa in chiunque non sia un simpatizzante, il controllo territoriale è esercitato da gente disposta a spaccare le ossa a chi sia inviso, il clima associabile allo spadroneggiare delle SA negli anni Trenta»
