Il primo voto sull’intervento in Siria
La Commissione del Senato USA ha approvato un documento che autorizzerebbe Obama, ma con molti voti contrari

La Commissione del Senato USA ha approvato un documento che autorizzerebbe Obama, ma con molti voti contrari

Una prima proposta per Obama prevede un intervento militare al massimo di tre mesi e nessun soldato sul territorio

L'intervento militare americano non è una buona idea, spiega Ian Buruma: e probabilmente lo sa anche Barack Obama, che sta cercando di uscire dal guaio in cui si è messo

"Un test", ha annunciato Israele: individuato dai radar russi, sta generando molte ipotesi e agitazioni


Non sarà facile convincere il Congresso, ha dato una vittoria al regime di Assad, e le critiche che riceve sono molte

Per alcuni la decisione di consultare il Congresso lo ha messo in un guaio, per altri è una via d'uscita: intanto in Siria la celebrano come una ritirata

Che cosa hanno detto, e come se la sono cavata, i due candidati all'atteso dibattito televisivo per le elezioni politiche in Germania



La stampa americana definisce così la decisione di Obama di passare per il Congresso, sull'intervento in Siria, e dice che l'esito è molto incerto

In diretta dalla Casa Bianca

Le prove che il regime abbia usato le armi chimiche non ci sono, ha detto

Né come l'Afghanistan, né come la Libia, ha detto Kerry elencando le prove e le certezze per un probabile intervento militare in Siria


Battuto in parlamento in una clamorosa débâcle politica, Cameron rinuncia all'intervento militare

Come molti di voi, anch’io ho ricevuto nei giorni scorsi mail non richieste che volevano spiegarmi che le immagini dei bambini morti nell’attacco a Damasco della settimana scorsa – quello sospettato di essere stato condotto con armi chimiche – erano … Continua a leggere→

E le loro versioni precedenti, che erano state già preparate senza immaginare il voto contro il governo

Fonti dell'amministrazione USA hanno detto a Reuters che l'attacco chimico è stato compiuto dalle forze governative siriane, ma non è dimostrato che l'ordine venisse da Assad

C'è il rischio di una nuova guerra settaria: complici la situazione della Siria e un governo sempre più autoritario e repressivo
