Le elezioni in Catalogna
La coalizione degli indipendentisti del presidente di centrodestra Artur Mas è prima, ma ha perso un quinto dei seggi

La coalizione degli indipendentisti del presidente di centrodestra Artur Mas è prima, ma ha perso un quinto dei seggi

Lo ha detto il presidente catalano Carles Puigdemont dopo gli arresti e le perquisizioni di stamattina negli edifici del governo locale a Barcellona


Con l'accusa di organizzare il referendum sull'indipendenza catalana, considerato illegale dalla Corte costituzionale spagnola


Artur Mas non potrà assumere incarichi pubblici per due anni: ha disobbedito a una sentenza della Corte Costituzionale spagnola relativa al referendum sull'indipendenza catalana

Pedro Sánchez si è assicurato l'astensione degli indipendentisti catalani di sinistra, dopo l'accordo raggiunto con Unidas Podemos

Gli abitanti di un piccolo paese catalano hanno approvato un piano per destinare un grande terreno comunale alla coltivazione della cannabis

È la prima importante votazione su una misura criticata ma fondamentale perché il governo abbia la maggioranza: ora dovrà passare anche al Senato

Tre partiti catalani hanno stabilito che si terrà il 9 novembre 2014 e le domande saranno due: ma per il governo di Madrid non si farà, è «incostituzionale»

I giudici ritengono l'indipendentista catalano il leader del movimento che nel 2019 bloccò l'aeroporto di Barcellona: la decisione complica le trattative per la legge sull'amnistia

È una legge molto criticata sia a destra che a sinistra, ma fondamentale perché il governo di Pedro Sánchez abbia la maggioranza necessaria per governare

Per Sánchez sarebbe una discreta scommessa politica, dato che quasi uno spagnolo su due si dice contrario

I Popolari hanno più seggi ma non la maggioranza; Podemos vale quasi quanto i Socialisti, che non vogliono allearsi con i Popolari: ora decide il Re, ma si rischiano nuove elezioni

Di nuovo: ma formare un governo sarà più difficile di prima, e c'è chi spera di approfittarne

Carles Puigdemont e Oriol Junqueras, leader di due partiti di orientamento diverso, vogliono riprendere a lavorare insieme per «una nuova fase» del movimento indipendentista

Cinque giorni fa il Parlamento della Catalogna ha approvato la dichiarazione d'indipendenza, ma della nuova repubblica non c'è traccia da nessuna parte

Con il conteggio dei voti dei residenti all'estero sono arrivate brutte notizie per il primo ministro spagnolo uscente: le sue possibilità di formare un nuovo governo si sono ridotte

È il socialista Salvador Illa, che in vista del voto di oggi ha messo in chiaro di voler rompere l'alleanza indipendentista che ha governato la regione spagnola per anni
