Grasso vieta a Morra del M5S di citare Napolitano
Durante il dibattito sulla sfiducia ad Alfano per il caso Shalabayeva

Durante il dibattito sulla sfiducia ad Alfano per il caso Shalabayeva



Tra tutte le altre contraddizioni e versioni smentite del caso Shalabayeva, a questo punto pare chiaro che dobbiamo mettere la storia del “nome da nubile” circolata da subito a spiegazione di una prima presunta incomprensione tra le autorità coinvolte. Si … Continua a leggere→


L'Interpol aveva chiesto alla polizia italiana di "deportare" la donna già il 28 maggio, dicono i documenti della relazione di Pansa

Dalle 15.30 in streaming l'audizione del ministro degli Esteri sull'espulsione di moglie e figlia dell’oppositore politico kazako Ablyazov

Il ministro degli Esteri ha fatto il suo primo intervento pubblico sull'espulsione di Alma Shalabayeva e sui suoi «tormenti»

Il ministro Alfano chiarisca i suoi traballanti argomenti sul caso Shalabayeva: sembrano "macroscopiche menzogne", scrive Carlo Bonini su Repubblica

Una ricostruzione riservata del ministero degli Esteri elenca i tentativi di ottenere informazioni e risposte sul caso Shalabayeva

La Stampa li ha intervistati in video: raccontano cosa hanno visto quando c'è stata l'irruzione della polizia italiana

Ora anche la Repubblica Centrafricana dice che era falso

Il nome da nubile Alma Ayan è falso (il passaporto su cui era riportato forse no) e 8 banche italiane sono coinvolte in una presunta truffa del marito, Ablyazov

Lo streaming dal Senato, dove si discute il caso Shalabayeva e il modo in cui è stato gestito dal ministro dell'Interno

Ricordate la storia che agitò l'estate del 2013? Un'indagine appena conclusa ha sollevato nuovi sospetti sul ministero allora guidato da Alfano

Le autorità kazake hanno tolto il divieto di lasciare il paese per la moglie di Ablyazov, grazie anche al lavoro del ministero degli Esteri italiano

La moglie dell’oppositore kazako Ablyazov, espulsa a maggio insieme alla figlia Alua, è arrivata a Roma: è «il grande merito del ministro Bonino», ha detto il suo avvocato


«Scaricare su servitori dello stato tutte le responsabilità senza che venga mai fuori un responsabile politico è indegno per la politica. E per l’Italia»
