È morta l’attrice Teri Garr
Aveva 79 anni ed era nota soprattutto per i suoi ruoli nelle celebri commedie “Frankenstein Junior” e “Tootsie”, ma aveva recitato anche per Spielberg e Scorsese

Aveva 79 anni ed era nota soprattutto per i suoi ruoli nelle celebri commedie “Frankenstein Junior” e “Tootsie”, ma aveva recitato anche per Spielberg e Scorsese

Lo ha detto la giornalista Laura Santi, spiegando perché dovrà andare in Svizzera per accedere al suicidio assistito nonostante ne abbia diritto in Italia

È una donna paralizzata dal collo in giù, al centro di un caso medico e giudiziario senza precedenti in Italia


Sarà la prima persona paralizzata dal collo in giù a poterlo fare in Italia, dopo una lunga trafila giudiziaria e molte difficoltà tecniche

La Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibile una questione posta dal tribunale di Firenze per provare a renderla non punibile

È la prima persona paralizzata dal collo in giù a poterlo fare in Italia, dopo una trafila giudiziaria di due anni

Quelli di Fratelli d'Italia accusano l'assessore al Welfare Guido Bertolaso di averlo permesso illegittimamente, ma hanno torto

Quest'anno quasi 80 milioni di euro, per via di un “tetto” massimo ai contributi molto contestato dalle associazioni

Dopo una lunga trafila giudiziaria, civile e penale, per vedersi riconosciuto questo diritto: è la nona persona in Italia


Sempre più persone rinunciano a curarsi, un fenomeno che alla lunga compromette la sostenibilità economica del servizio sanitario nazionale

Dovrà decidere se un medico può somministrare un farmaco a un paziente per farlo morire, se lo ha chiesto il paziente e non può farlo da solo

Non si è ancora trovata una soluzione al caso di Libera, che avrebbe diritto a morire con un farmaco ma non può

Sostenendo che non sia in pieno possesso delle sue facoltà: è il primo processo di questo tipo da quando la pratica è diventata legale, nel 2021

I giudici hanno mantenuto un requisito per poter ricorrere alla pratica ritenuto vago e discriminatorio, il «trattamento di sostegno vitale»


Hanno quasi tutte storie e complicazioni diverse, dovute soprattutto al fatto che non c'è una legge nazionale

Per la prima volta l’ASL ha ritenuto «trattamenti di sostegno vitale» anche i farmaci che prendeva, al pari di un respiratore
