L’hashtag per raccontare la ricerca sul vaccino contro il coronavirus


Alexandra Elbakyan ha creato un immenso archivio di articoli scientifici disponibile per tutti: non è legale, ma è diventato uno strumento indispensabile per il lavoro dei ricercatori di tutto il mondo

È un cruccio degli studiosi che si occupano di campi lontani dall'esperienza quotidiana, e che hanno sviluppato degli stratagemmi


«L’intelligenza sembra andare a braccetto con la capacità di raccontare e di mentire. E questo braccetto è la socialità. Significa che non c’è nulla di così diverso o speciale in noi esseri umani? Forse no. La ricerca scientifica sulla cognizione animale negli ultimi decenni ha abbattuto un bel po’ di pregiudizi, mostrando come la nostra intelligenza sia diversa da quella di altri animali quantitativamente più che qualitativamente. Abbiamo trovato esempi di animali che più o meno fanno quasi tutte le cose che facciamo noi, almeno in maniera rudimentale. Perfino mentire»

Secondo la comunità scientifica il progetto della BR-319, sostenuto anche dall'ex presidente Jair Bolsonaro, favorirà la deforestazione

Quante ne fanno, che puzza hanno, quanto durano: è per una ricerca scientifica

«Il 6 novembre, nel frattempo, aveva fatto il suo corso. I risultati, se possibile, si erano fatti perfino peggiori (se siete pro-Trump ovviamente per voi quella è stata una gran giornata) come il mio umore. Per esorcizzare il disagio ho studiato la letteratura scientifica sulla depressione post elettorale di elettori francesi, tedeschi, dei Paesi Bassi, persino filippini (sull’Italia nulla, eppure di elezioni deprimenti ce ne sono state tante) che mi sembravano confermare l’ovvio: la gente in corrispondenza delle elezioni sta peggio perché è più agitata e chi perde sta male anche dopo. Ma c’era qualcosa che continuava a non tornare, qualcosa che non mi faceva sentire soddisfatta. Cos’era?»

«È il 1932. Mussolini sta facendo un giro per l’Italia per celebrare i dieci anni della marcia su Roma. Il “Radiocorriere” racconta che al Palazzo dell’Elettricità di Torino gli fu mostrato un piccolo esperimento di trasmissione a distanza. Il delegato Eiar scrive su una lavagna alcune “parole che vengono graficamente trasmesse nell’attimo stesso che la mano commossa le traccia“. Quali sono queste parole? Be’, ovvio: “Evviva il Duce!". Mussolini ascolta compiaciuto, approvando “l’arditismo della similitudine, insieme scientifica e poetica, dell’Italia raffigurata come una cellula irradiante energia”»

Lo ha chiesto un politico francese criticando le politiche di Donald Trump contro la ricerca scientifica

La rivista scientifica Aeon ha chiesto a una psicologa e a una biologa di discutere di cosa renda maschi i maschi, se la società o la genetica

Avvenuto un anno fa in Costa Rica, ora una ricerca scientifica ha un'ipotesi su come sia possibile

È una grossa preoccupazione diffusa in ambienti maschili e in una parte della comunità scientifica, ma ci mancano ancora dei pezzi

È stato comprato all'asta a New York per 50 milioni di dollari, tra molte contestazioni della comunità scientifica

L'organizzazione scientifica che si occupa della nomenclatura non ritiene che l'attuale periodo influenzato dalle attività umane sia un'era geologica a sé: siamo ancora nell'Olocene

Lo ha confermato Copernicus, il programma di collaborazione scientifica dell’Unione Europea

Il farmaco per dimagrire diventato molto famoso e discusso negli ultimi mesi è stato scelto dalla rivista Science come svolta scientifica del 2023

«Qualche giorno fa, alla tenera età di 52 anni, ho avuto la conferma – clinica – di soffrire di ADHD. Questa diagnosi tardiva appare paradossale se si tiene conto che mi sono laureata in psicologia, dottorata in scienze cognitive e da vent’anni scrivo come giornalista scientifica specializzata proprio in quelle materie lì, ovvero psicologia e neuroscienze. Senza contare che sono stata in psicoanalisi. Ma la scorsa primavera ho letto un paper che parlava dello squilibrio di genere nelle diagnosi e la descrizione dei sintomi nelle bambine mi ha provocato un tuffo al cuore: "Quella lì sono io"».

Per scelta, per finalità di ricerca scientifica e per fare un'esperienza che sarà raccontata in un documentario
