La detenzione di Alberto Trentini, raccontata da lui
Ne ha parlato nell'intervista a Che Tempo Che Fa, la prima dalla sua liberazione dopo 423 giorni passati in carcere in Venezuela

Ne ha parlato nell'intervista a Che Tempo Che Fa, la prima dalla sua liberazione dopo 423 giorni passati in carcere in Venezuela



Ma la leader dell'opposizione in Venezuela non sembra aver ottenuto molto in cambio


«Non si possono cancellare le sofferenze di questi interminabili 423 giorni»

È iniziata una fase politica nuova e incerta, ma chi è lì dice che l'economia resta precaria e la repressione è così forte da essere interiorizzata

La leader dell’opposizione venezuelana vuole provare a tornare nelle sue grazie, ma il Comitato norvegese non è d'accordo

Sono atterrati con un volo di Stato a Ciampino, dopo una detenzione durata oltre un anno in Venezuela

Sono state liberate solo 16 persone, su più di 800 detenute ingiustamente: per ora non si hanno notizie di Alberto Trentini

Era detenuto da più di un anno in Venezuela senza accuse: insieme a lui è stato liberato anche l'imprenditore Mario Burlò

Trump ha incontrato i manager delle più importanti società per incoraggiarli a investire nel paese, con risultati così così

È servita la cattura di Maduro, ma anche una dichiarazione del governo italiano che il Venezuela aspettava da tempo

Secondo alcune stime sarebbero fino a 170 miliardi di dollari, in parte legati al petrolio: il nuovo governo dovrà capire come gestirli

Dopo la cattura di Maduro: non si hanno ancora notizie di Alberto Trentini, mentre è stato liberato l'italo-venezuelano Biagio Pilieri

Dopo l'attacco degli Stati Uniti in Venezuela la leader dell'opposizione e premio Nobel era pronta per il governo: Trump la pensava diversamente

Dopo la cattura di Maduro in Venezuela non ci sono stati grossi scontri, ma gli abitanti si stanno preparando un po' a tutto

Il governo non si sbottona ma dice che le trattative per liberare il cooperante detenuto in Venezuela proseguono

Dopo il Venezuela ha usato toni aggressivi e intimidatori verso Groenlandia, Cuba e Colombia, alludendo al fatto che potrebbero essere i prossimi
