Il ministero della Giustizia sta limitando il lavoro di “Ristretti Orizzonti”
Cioè la storica rivista del carcere di Padova, danneggiando le persone detenute con argomenti discutibili

Cioè la storica rivista del carcere di Padova, danneggiando le persone detenute con argomenti discutibili


Con rivolte violente invece che con manifestazioni pacifiche, spiega Luigi Ferrarella sul Corriere: i giornali si occupano solo delle prime



E del suo diritto ad avere ormai scontato la sua pena per l'omicidio di Marta Russo, e a non doversi scusare, secondo Giovanni Valentini su Repubblica

Sappiamo già tutto, scrive Luigi Ferrarella sul Corriere: l'"indagine conoscitiva" promessa dal Senato è un modo per perdere altro tempo invece di fare qualcosa

Giuliano Pisapia propone di combattere le "gogne mediatiche" e aiutare i processi, per il bene di tutti

Negli ultimi giorni ci sono state rivolte a Sollicciano, Trieste e Viterbo, provocate dalle pessime condizioni delle strutture, invivibili e sovraffollate, e dall'alto tasso di suicidi

Ci sono 17mila persone in più rispetto ai posti disponibili e finora la situazione non è migliorata, nonostante il piano annunciato dal governo

Osama Paolo Harfachi è stato trovato morto nella sua cella la mattina del 18 ottobre, cinque giorni dopo l'arresto

Dopo la sentenza della Corte Costituzionale al Due Palazzi di Padova si parla di sperimentare colloqui senza controlli, allestendo spazi appositi

Soltanto dal 12 ottobre tre persone detenute si sono uccise a Bassone: sono state aperte indagini e ci sono state due interrogazioni parlamentari

Per ora risulta ce ne siano cinque: camere con letto e bagno dove le persone detenute possono incontrare i partner senza sorveglianza

Sarebbero stati i primi in Italia: secondo il governo non ci sono le condizioni necessarie e non sono le associazioni a doversene occupare, ma il ministero della Giustizia

Sono stati accordati a Terni e a Parma, dopo che un anno fa la Corte costituzionale aveva rimosso il divieto all'affettività in carcere

Dal 5 al 31 gennaio nelle carceri italiane si sono uccise 13 persone, più del triplo rispetto al 2023: ci sono diverse ragioni

Per organizzare le attività culturali adesso ci sono regole più restrittive, che rischiano di ostacolare i pochi esempi positivi

Da gennaio ad agosto sono stati 57, di persone con situazioni detentive e storie molto diverse tra loro
