Che fine fa il tuo profilo su Facebook quando muori?
Quando un utente muore il suo profilo non viene immediatamente cancellato e può capitare che continui a comparire nel newsfeed dei suoi amici e familiari

Quando un utente muore il suo profilo non viene immediatamente cancellato e può capitare che continui a comparire nel newsfeed dei suoi amici e familiari

Il social network propone una pagina di addio per disincentivare la cancellazione dei profili

Questa notte circa 23.000 persone hanno dovuto lasciare le loro case dopo il ritrovamento e l'innesco accidentale di una bomba inesplosa

Secondo l'azienda oggi il rischio di violenze è inferiore a quello di limitare il dibattito politico sulle elezioni presidenziali del 2024

Gli utenti del social network hanno ricevuto una mail che propone qualche cambiamento: il principale riguarda la foto profilo

Sono ingombranti, spesso stonano col contesto circostante e soprattutto alcuni hanno errori vistosi

La Consob ha oscurato vari siti in cui apparivano video “deepfake” che promuovevano truffe finanziarie

Come cambiano le opzioni per condividere i messaggi, taggare gli amici e sapere chi vede cosa del tuo profilo

È stata aggiunta l'opzione "Mostrami i tweet migliori per primi" che modifica il classico ordine cronologico, ma non è obbligatoria

Concentrano più immagini e informazioni in una sola pagina e vogliono sapere molte più cose su chi siamo e cosa ci piace

Il nuovo sistema per commentare i retweet, la scomparsa della sezione "Scopri" dalle app, i nuovi trend spiegati e le voci su un interesse di Google per comprare l'intera baracca

La procura di Napoli Nord sta cercando di stabilire se qualcuno sia responsabile del suicidio della donna: per ora ha sequestrato tre dispostivi del suo fidanzato di allora

Più leggero e facile da usare, sia sul computer che su smartphone (il nuovo TweetDeck, invece, è una mezza delusione)

In caso di video di violenze sessuali la legge è particolarmente rigida, soprattutto per chi non ha oscurato il volto della vittima

Un popolarissimo account di Twitter che pubblica vecchie foto – senza permessi e senza crediti, facendo discutere gli addetti ai lavori – è opera di due ragazzi

Si chiama Brenton Tarrant, è australiano e ha 28 anni: nel materiale che ha diffuso online ha disseminato battute e riferimenti tipici dei forum di estrema destra

Facebook, Twitter e gli altri hanno assunto decisioni senza precedenti nei confronti di Trump, ma sono intervenuti tardivamente sui contenuti che fomentavano le violenze

Non sono un estimatore di Facebook: anzi. Mi pare che sia una grande rete con straordinarie opportunità declinata invece alla circolazione di contenuti mediocri o futili e all’investimento di molto tempo in attività poco fertili, a differenza di altri luoghi della rete. Un grande posto dove “sono tutti” e quindi vanno tutti, e poi quando [...]

Molti utenti che parlavano di Gaza nelle Storie, anche tra i giornalisti, hanno segnalato una drastica diminuzione delle visualizzazioni
