Un gruppo di hacker ha interrotto le trasmissioni della tv di stato iraniana per mandare in onda un messaggio del figlio dello scià



Era bloccato dal regime da fine febbraio, ma potrebbero volerci settimane perché la connessione torni stabile in tutto il paese


A Mashhad, in Iran, la città dove era nato e dove è stato sepolto, celebrato da milioni di persone


Ha attraversato la città per il terzo giorno dei suoi funerali, ed è stata una nuova occasione di propaganda politica per il regime

Fonti del New York Times dicono che la Guida Suprema iraniana è stata gravemente ferita ma è mentalmente lucida, anche se in pochissimi sanno dove sia

I manifestanti chiedono la fine del regime nonostante le minacce dell'ayatollah Ali Khamenei, che ha promesso nuove repressioni

Mostrano cortei in moltissime città, scontri tra manifestanti e forze di sicurezza e cori contro il regime

Negli ultimi giorni si sono estese a buona parte del paese, ma la propaganda del regime sta cercando di sminuirle

L'ideologia della resistenza è molto più profonda di quello che pensa il presidente statunitense, che continua a sbatterci contro

Quello negoziato dagli Stati Uniti negli ultimi giorni ha condizioni peggiori rispetto all'accordo di Obama nel 2015, nonostante Trump dica il contrario

Per l'alta inflazione e la svalutazione della moneta: il regime sembra voler dialogare con i manifestanti, almeno per ora

Iniziò in Iran nel 1979 e si è diffusa in molti altri stati illiberali, tra cui il Venezuela di Nicolás Maduro

«Nelle grandi città i compleanni dei figli hanno le forme malefiche della performance. E così parte la gara: pizzaioli per un giorno, marionette dedicate, parkour, laser tag, paintball ed escape room (e speriamo che non ne escano mai)»

Prima di scrivere uno dei fumetti più influenti del Ventunesimo secolo, Marjane Satrapi sapeva poco o niente di tavole e vignette e l'Europa poco o niente dell'Iran

Perché Iran e Stati Uniti sono nemici? Che cos'è un ayatollah? E chi governa davvero il paese?

Dopo decenni di repressione non ci sono gruppi organizzati: immaginare una rivolta è complesso, soprattutto sotto le bombe di un paese nemico
