domenica 26 Aprile 2026
Un articolo sul sito del magazine statunitense Atlantic ha definito “una farsa” la notizia degli “scienziati scomparsi” che ha trovato esteso spazio anche sui giornali e siti di news italiani. Secondo l’autore Daniel Engber non c’è nessuna relazione tra i diversi “scienziati” citati che possa suggerire un elemento comune, se non – ma neanche questo vale per tutti – il loro essere professionisti che lavorano in distinte branche della scienza, dalla fisica alla chimica, come altre centinaia di migliaia di americani. E le loro stesse “scomparse” sono assai meno misteriose di come sono state presentate.
“The bigger problem with the story is this: Their deaths and disappearances aren’t really unexplained. Reza went missing while hiking, a fate that probably befalls hundreds if not thousands of people every year. Two more people on the list, a pair of JPL-affiliated astrophysicists, each about 60 years old, may have died of natural causes, as happens to roughly 35,000 other Americans of their age each year. The MIT physicist was murdered by a former classmate who also shot and killed two undergraduates at Brown University. Several people on the list appeared to be suffering from personal distress” .
Charlie è la newsletter del Post sui giornali e sull'informazione, puoi riceverla gratuitamente ogni domenica mattina iscrivendoti qui.