Festa della Repubblica italiana: perché si celebra il 2 giugno
Si celebra oggi per ricordare il referendum con il quale gli italiani votarono per scegliere tra monarchia e repubblica, ma per molti anni è stata una "festa mobile"

Si celebra oggi per ricordare il referendum con il quale gli italiani votarono per scegliere tra monarchia e repubblica, ma per molti anni è stata una "festa mobile"

72 anni fa gli italiani (e le italiane, per la prima volta) scelsero la nuova forma istituzionale dello stato: dov'è che la Monarchia ottenne più preferenze? La storia dei brogli è vera o no?

Ha a che fare con il referendum del 1946 per scegliere tra repubblica e monarchia (ma per anni si è festeggiata in altre date)

C'entra il referendum del 2 giugno 1946 con cui si decise fra repubblica e monarchia, (ma per anni l'abbiamo festeggiata in altre date)

In ricordo del referendum tenuto nel 1946 tra repubblica e monarchia, il più importante della storia d'Italia (ma a un certo punto spostammo la festa)

C'entra un referendum che ottenne risultati molto diversi di regione in regione, nel 1946

C'entra un referendum che ottenne risultati molto diversi di regione in regione, 66 anni fa


Con la presentazione di "La Grazia" di Paolo Sorrentino e il Leone d'oro alla carriera a Werner Herzog

Anche se ha alcune cose in comune, il protagonista del film che ha aperto la Mostra del cinema di Venezia è un altro tipo di presidente della Repubblica

«Il vero problema di fronte alla richiesta di firmare un appello, anche il più nobile e il più condivisibile, è che ci si trova di fronte alla scelta tra due errori»

Di Denise Zaksongo non si avevano notizie dal 19 agosto, quando era partita per il Burkina Faso

Ci siamo abituati ai suoi toni e anche all'estero non ci cascano più, anche perché la Lega è sempre più irrilevante

Ha a che fare con una stranissima richiesta di estradizione per il generale libico, su cui però molte cose non tornano


Le ha date il ministero dei Trasporti più di sei mesi dopo la riforma del codice della strada, ma ancora non bastano

Con l'ultimo atto di un percorso iniziato qualche anno prima e che coinvolse tre governi, in uno dei quali il ministro della Difesa lo faceva Mattarella

La società è posseduta al 37 per cento dalla Regione Sicilia, la cui quota dovrebbe però diminuire negli anni

L'album dei ricordi di uno dei luoghi simbolo del berlusconismo, la sala stampa che non piace a Mario Monti e che Filippo Ceccarelli ha raccontato su Repubblica
