Le prime pagine di giovedì 19 gennaio 2012
Arrivano anticipazioni sulle liberalizzazioni, mentre la storia del naufragio della Costa Concordia si arricchisce del personaggio che mancava: una donna

Arrivano anticipazioni sulle liberalizzazioni, mentre la storia del naufragio della Costa Concordia si arricchisce del personaggio che mancava: una donna

Alcuni giornali si indignano per la scarcerazione di Schettino, la celebrazione di De Falco è unanime, e intanto Monti riceve un rifiuto (e i tassisti protestano ancora)

I giornali cambiano tono sul naufragio della Costa Concordia: le parole del giorno sono "mistero" e "ammutinamento"

Si parla ancora della Costa Concordia, ma anche di un pranzo di Monti

Il naufragio della Costa Concordia e quello di un certo partito politico

La protagonista di oggi è la lettera B, ma si parla anche di una firma

I due "no" di ieri, il Giornale e Libero sfruculiano la Lega (e diventano sentimentali su Pato)

Il Giornale cerca di inguaiare un ministro, gli altri giornali si dividono tra Merkel, Cosentino, le liberalizzazioni e i referendum

È tutto molto Malinconico, Libero attacca Fini come ai bei tempi (e anche Fiorello), la Padania si occupa di notizie dagli Esteri

I giornali cominciano a capire che cosa conterrà la famosa "fase due"

Un po' la crisi dei lettori, un po' il nuovo governo, la politica è sparita dai giornali italiani, rimpiazzata da contabilità pensionistiche e scenari bancari

Quel che ha detto Mario Monti da Fazio è la notizia (e pensate se diceva qualcosa), il Giornale chiede le dimissioni di un sottosegretario

Si parla ancora di evasione fiscale, si festeggia un compleanno, ci sono due interessanti interviste (e 9 gol)

Mentre Mario Monti è in Francia, si parla di Europa, (ancora) di "casta" e di un calciatore conteso

Ci risiamo: la Borsa scende, lo spread risale, Monti va in Europa ("Grand Tour", lo chiamano)

Oggi si parla di lavoro e di Europa ma i protagonisti indiscussi sono i "poveri in Mercedes" di Cortina

Accanto alle tensioni tra governo e sindacati, tutti i giornali (tranne uno) si indignano sempre più contro la casta e c'è un'uscita a sorpresa.

Si torna a parlare di "casta" e di Beppe Grillo, ma le due cose non sono collegate

I primi giornali del 2012 ricominciano da dove avevano finito: economia, spesa, lavoro, tasse (c'è anche chi le ha contate)

Chi tira le somme, chi ha paura del nuovo anno e chi grida al complotto (e c'è l'ultima edizione cartacea di Liberazione)
