Da domani esce Portici, la newsletter del Post su Bologna
Dove racconteremo cosa succede in città, cosa cambia e le cose da sapere per sopravviverci e viverci meglio

Dove racconteremo cosa succede in città, cosa cambia e le cose da sapere per sopravviverci e viverci meglio

Forse c'entra la recente attività sismica dei Campi Flegrei, ma i tecnici stanno ancora facendo analisi e rilievi

C'entrano gli annunci sulla riapertura dello stretto di Hormuz e alcuni investimenti fatti al momento giusto, forse troppo giusto

Ne parliamo a maggio nelle "Dieci lezioni sui podcast": dieci incontri online con chi, dentro e fuori dal Post, i podcast li scrive, li produce e li registra

Intorno allo stretto di Hormuz: le forze armate statunitensi dicono di averlo completato, e alcune navi sono già state costrette a tornare indietro

Prima era chiuso, poi aperto e poi di nuovo chiuso: una breve guida per orientarsi da soli in mezzo a tanta confusione


Forse no: i voli cancellati per carenza di carburante a causa della guerra in Medio Oriente potrebbero non essere coperti

Dopo 16 anni al potere in Ungheria, ha ammesso la schiacciante vittoria del suo oppositore Péter Magyar

Oggi si vota per eleggere il parlamento: il primo ministro Viktor Orbán rischia di perdere, per la prima volta dopo 16 anni

Perché si festeggia, cosa c'entra un angelo e perché in origine non era di lunedì

L'ocarina fu inventata nel bolognese a metà Ottocento, e da lì si è costruita una nicchia a cui è dedicato un festival questo weekend

Ora anche i pescherecci si sono fermati per i rincari del gasolio, con probabili conseguenze per il mercato italiano

È tornato in Premier League dopo 25 anni, con un allenatore famosissimo e che forse era stato giudicato troppo in fretta

Per capire come sta andando – e quanto è equilibrata – la loro rivalità

C'è stato un botta e risposta molto duro, un'immagine di Trump con le fattezze di Gesù e persino una critica a Trump da parte di Giorgia Meloni

I freelance non sono coinvolti nella trattativa sul contratto al centro degli scioperi, eppure la loro precarietà dipende spesso proprio da quel contratto

Non è una questione artistica ma industriale, conseguenza del caso e di quello che successe ai set un anno e mezzo fa

Venerdì, due giorni prima delle elezioni, a Budapest 50 artisti hanno suonato per 7 ore di fronte a centinaia di migliaia di persone
