Rob Reiner era Harry, e alla fine conobbe la sua Sally
Il regista ucciso domenica scrisse una delle commedie più amate a partire dalla sua vita, che cambiò durante le riprese come il finale del film

Il regista ucciso domenica scrisse una delle commedie più amate a partire dalla sua vita, che cambiò durante le riprese come il finale del film

250 anni dopo i suoi romanzi non sono solo dei classici ma vengono ancora scoperti, apprezzati e riadattati come succede di rado

Era nota per la serie di romanzi rosa “I love shopping”: aveva 55 anni

Da quelli quasi onnipresenti tra le scelte delle testate più autorevoli, come l'ultimo di Paul Thomas Anderson, a quelli di cui si è parlato meno

La consueta lista di libri letti e apprezzati dalla redazione, per quelli a cui piace donarli e riceverli

Perderà alcuni eventi sportivi ma soprattutto diverse grosse serie che finora aveva trasmesso in Italia

Ci sono “Pluribus”, la seconda stagione di “Scissione”, il nuovo cartone dell’autore di “BoJack Horseman” e anche due produzioni italiane

Lo ha scritto David Szalay e ha vinto il Booker Prize: racconta attraverso il suo protagonista un modello di uomo succube e tormentato


Un tempo quasi non esistevano, oggi i vari Axel, Lutz e Salchow sono il fulcro delle prove e vengono fatti con sempre più rotazioni

Il dittatore venezuelano Maduro ha iniziato a fare il pacifista, mentre gli Stati Uniti ammassano mezzi militari intorno al paese


Lo fa “Predator: Badlands”, il primo film per il cinema di Disney su un franchise molto prolifico e altrettanto caotico

Tra le tante attribuite all’intellettuale morto 50 anni fa ma spesso citate a sproposito, più una inventata

Il 2 novembre accomuna Roberto Bolaño, Malcolm Lowry e Pier Paolo Pasolini, ucciso cinquant'anni fa

Gli spaghetti all'assassina sono una variante pugliese di quelli al pomodoro che sta avendo grandi fortune

Famosissima e snobbata nei primi anni Duemila, dopo la pandemia ha ricevuto nuovi apprezzamenti, ironici ma neanche troppo

Dopo decenni di dizione e assenza di accenti le cose ormai sono cambiate, e quando non ci sono i regionalismi lo si nota

«Infastidisce, nell’“occidentalismo” quando diventa ideologico, quel complesso di superiorità che rischia di impedirci l’esercizio della tolleranza, ovvero di ciò che vantiamo essere la nostra virtù più preziosa»
