La vittoria di Netanyahu, vista dai palestinesi
Il primo ministro israeliano ha escluso la soluzione dei "due-stati", poi ha cambiato idea: le richieste palestinesi di riconoscimento internazionale potrebbero avere maggiore efficacia

Il primo ministro israeliano ha escluso la soluzione dei "due-stati", poi ha cambiato idea: le richieste palestinesi di riconoscimento internazionale potrebbero avere maggiore efficacia

L'immagine dell'abbraccio tra un bambino israeliano e uno palestinese fu costruita ad arte su richiesta di una rivista canadese: e i bambini erano entrambi ebrei

Il 13 settembre 1993 Rabin e Arafat si strinsero la mano in una delle fotografie più note del Novecento: cosa si decise e cosa è rimasto fermo da allora

Nella prossima primavera ci sarà un altro tentativo di raggiungere Gaza


È stata attribuita al ministro degli Esteri, che però non l'ha mai pronunciata

I miliziani sono ricomparsi e stanno cercando di riprendere il controllo del territorio: è un problema per l’accordo di pace


Il primo ministro Pedro Sánchez ha sostenuto quelle alla Vuelta, in modo un po' inusuale e mettendo in difficoltà l'opposizione di centrodestra


Il ministro degli Esteri francese ha accusato la relatrice dell'ONU di antisemitismo per un'espressione che non ha usato

Lo ha annunciato il primo ministro Naftali Bennett dopo molti scricchiolii e poco più di un anno di mandato

È un gesto di grande importanza simbolica e politica, ma che nella pratica muove poco le cose e rischia di creare un'illusione

In un anno di guerra il presidente statunitense ha provato a influenzare in molti modi il primo ministro israeliano, senza quasi mai riuscirci

La discussione su come sia stato possibile l'attacco di Hamas è appena cominciata, ma oltre ai problemi di intelligence ed esercito ci sono state le scelte politiche di Netanyahu


Un aumento del salario minimo a 2.000 euro lordi da approvare nei primi giorni di governo e un impegno a continuare a dare armi all'Ucraina, fra le altre cose

Masha Gessen, giornalista statunitense di origine russa, doveva riceverlo per il “pensiero politico”

Per ora è stata inconcludente e soprattutto poco efficace: c'entrano le divisioni interne e alcune debolezze strutturali
