La vittoria di Netanyahu, vista dai palestinesi
Il primo ministro israeliano ha escluso la soluzione dei "due-stati", poi ha cambiato idea: le richieste palestinesi di riconoscimento internazionale potrebbero avere maggiore efficacia

Il primo ministro israeliano ha escluso la soluzione dei "due-stati", poi ha cambiato idea: le richieste palestinesi di riconoscimento internazionale potrebbero avere maggiore efficacia

L'immagine dell'abbraccio tra un bambino israeliano e uno palestinese fu costruita ad arte su richiesta di una rivista canadese: e i bambini erano entrambi ebrei

Il 13 settembre 1993 Rabin e Arafat si strinsero la mano in una delle fotografie più note del Novecento: cosa si decise e cosa è rimasto fermo da allora

Nella prossima primavera ci sarà un altro tentativo di raggiungere Gaza

È stata attribuita al ministro degli Esteri, che però non l'ha mai pronunciata


Finora sono stati quasi 200, ma nella Striscia mancano le attrezzature necessarie e alcuni sono stati sepolti in fosse comuni

Mentre erano al largo di Creta: è la terza volta che succede e la più intensa finora

Centinaia di palestinesi hanno manifestato contro la guerra e alcuni hanno criticato il gruppo che dal 2006 controlla il territorio: è un fatto molto insolito

È stato un anno di guerre, crolli di regime, attentati, rivoluzioni, tentativi di colpo di stato e molte elezioni, ma anche di Olimpiadi, tour da record e tennisti vincenti

In un anno di guerra il presidente statunitense ha provato a influenzare in molti modi il primo ministro israeliano, senza quasi mai riuscirci

È la scrittrice trentenne più famosa al mondo, e i suoi romanzi sentimentali esaltano tanto la critica quanto il pubblico

Un aumento del salario minimo a 2.000 euro lordi da approvare nei primi giorni di governo e un impegno a continuare a dare armi all'Ucraina, fra le altre cose

La consueta lista messa insieme da redattrici e redattori per chi non sa cosa leggere quest'estate o è solo in cerca di spunti


Lo speaker Lindsay Hoyle è stato accusato di voler favorire le posizioni del leader dei Laburisti: è finita che si è scusato in un modo che il Guardian ha definito «senza precedenti»

Masha Gessen, giornalista statunitense di origine russa, doveva riceverlo per il “pensiero politico”


Lo ha vinto un romanzo sullo stupro e l'omicidio di una ragazza da parte di soldati israeliani nel 1949: la premiazione è stata posticipata
