Il cinema italiano comincia a parlare del problema di cui nessuno vuole parlare
E cioè che facciamo troppi film, rispetto a quanti ne vuole vedere il pubblico e ai cinema che ci sono

E cioè che facciamo troppi film, rispetto a quanti ne vuole vedere il pubblico e ai cinema che ci sono

Giulia Ballestri fu uccisa a Ravenna nel 2016 dal marito, che secondo i giudici non sopportava che la sua immagine pubblica venisse intaccata da una separazione

È stata attenta a concentrare le critiche contro il regime senza estenderle al governo statunitense, che un tempo era il suo principale sostenitore

Per riprenderne possesso dopo i bombardamenti, anche se ne restano solo macerie: ma trovare i documenti è complicato

Meloni ha parlato per un'ora, mentre Salvini e Tajani si sono collegati da remoto: l'intervento di Salvini si è bloccato più volte

Dopo la rinuncia di Giulia Presutti è stata nominata Claudia Di Pasquale, che dovrebbe accontentare la redazione


Da giorni viene screditata dagli inviati del programma e da Sigfrido Ranucci, che avrebbe dovuto sostituire insieme a Daniele Piervincenzi

Di 15 giorni: erano entrati in vigore il 1° agosto a seguito della crisi migratoria a Ceuta

Il processo è stato annullato perché la giuria non riusciva a mettersi d'accordo, ma potrebbe iniziarne un altro, oppure no

È l'ennesimo furto di opere d'arte da milioni di euro avvenuto in Europa nelle ultime settimane

Venti milioni di euro messi a disposizione con poco preavviso e da assegnare con il contestato sistema del “click day”


Il governo dice di voler proteggere le ragazze e promuovere la parità di genere, ma la misura è contestata dalle associazioni musulmane

Era un noto monaco e teologo, nonché fondatore del famoso e innovativo monastero di Bose: aveva 83 anni

Secondo lui i due giornalisti scelti dalla Rai per sostituirlo «mortificano le professionalità» del programma

Quelli degli ultimi mesi minacciano soprattutto Trump, ma il regime li usa in vari modi fin dalla rivoluzione del 1979

Il partito di estrema destra tedesco ne ha affrontati molti dalla sua fondazione, nel 2013, ma i suoi consensi sono quasi sempre aumentati

Nella Formula 1 cambiano molte cose, ma l’autodromo è sempre lì: ultracentenario, velocissimo e sempre molto rosso
