C’è uno scontro anche dentro al regime iraniano
Tra la linea più conciliante di alcuni politici e quella più intransigente dei Guardiani

Tra la linea più conciliante di alcuni politici e quella più intransigente dei Guardiani

E soprattutto cosa non c'è: molte questioni rimangono irrisolte, tra cui la gestione dello stretto di Hormuz e il futuro del programma nucleare iraniano

Un sospensione degli attacchi per dieci giorni, che potrà essere rinnovata, e l'impegno del governo libanese a rendere inoffensivo Hezbollah

Un ripasso per chi si è perso: quanto durano, chi li ha negoziati, quali sono le loro principali fragilità

E soprattutto a chi convengono, visto che Trump sembra non vedere l’ora di ritirarsi

Erano arrivati in Pakistan con posizioni inconciliabili, e in oltre 20 ore di negoziato le cose non sono cambiate

Israele ha presentato fin da subito obiettivi irrealistici ma quasi nessuno nel governo americano si è opposto: l'ha ricostruito il New York Times

Israele e Stati Uniti volevano rovesciarlo, ma hanno sbagliato a prevedere cosa sarebbe successo nello stretto di Hormuz

La grande domanda è: escalation militare o negoziato? In mezzo ci sono molte altre opzioni, nessuna buona

Iran e Stati Uniti hanno parlato di proposte che però erano già state bocciate dalla controparte: i primi colloqui sono previsti sabato in Pakistan

Per Trump doveva essere una guerra veloce e facile da vincere, e invece l'Iran resiste ed è iniziata una crisi energetica: un ripasso di cosa è successo

Molto poco per ora, oltre a qualche contatto preliminare: Trump dice che sono in corso e molto «produttivi», l'Iran nega che siano mai cominciati

L'ha detto, ma tra moltissime contraddizioni, e mentre le cose sul campo vanno dalla parte opposta

Il primo ministro israeliano è l'unico che al momento vanta delle vittorie nella guerra in Medio Oriente, ma non è chiaro quanto dureranno

È entrato in guerra convinto di poterla vincere facilmente, e ora non sa come uscirne: com'è che è finito qui?

Se andasse a votare anche una sola persona il risultato sarebbe valido, e questo di solito ha conseguenze sull'affluenza

Sono considerati l'ultima possibilità di evitare un attacco militare e hanno al centro il programma nucleare iraniano

Trump l'aveva indicato come obiettivo in Iran, poi non ne ha più parlato e il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha detto il contrario

È la prima presa di posizione del governo italiano, finora piuttosto silenzioso, ed è molto critica verso l'Iran
