La polizia ungherese ha detto che non c’è motivo per proibire il Pride di Budapest, vietato lo scorso anno dal governo di Orbán


Poter spendere di più sull'energia con gli stessi margini previsti per la difesa: ma è molto improbabile che ci riesca

Due, anzi: quelli di Giancarlo Abete e Giovanni Malagò, i candidati ufficiali e non certo a sorpresa

È una conseguenza del blocco navale degli Stati Uniti e di quello di Internet imposto dal regime, che ne approfitta per la censura


Per un totale di 2 milioni di posti: è una conseguenza della guerra in Medio Oriente


C'è un piano di investimenti da 3,6 miliardi di euro per mettere nuovi treni ad alta velocità sulle tratte più trafficate, a partire dal 2028

La proposta di Paolo Zampolli non è piaciuta al governo, ai capi dello sport italiano, e a quanto pare nemmeno a Trump

Soprattutto grazie all'Ungheria che ha rimosso il proprio veto, legato a un oleodotto in Ucraina danneggiato dalla Russia



Ridandole i fondi per le misure di Transizione 5.0, che le aveva prima promesso e poi tolto senza preavviso, con un discreto pasticcio

In un video pubblicato dopo la sconfitta al referendum sulla giustizia si è detta rammaricata per l'esito del referendum, ma «andremo avanti»

Aspettando il voto del 22 e 23 marzo il governo ha rimandato molte discussioni delicate, in particolare quella sulla legge elettorale

Dopo un'ampia sperimentazione, "Galleri" non ha portato i risultati sperati, sollevando nuovi dubbi su questo approccio alla prevenzione

Cedendo ai richiami che per primo gli aveva rivolto il Post, è tornato Pier Ferdinando Casini

Si torna a discutere timidamente di unioni civili, dopo le aperture di Futuro e Libertà

Hillary Clinton ha annunciato l'apertura delle importazioni del mango dal Pakistan
