Anche in Svizzera è stato annullato un concerto di Kanye West

Kanye West (Jordan Strauss/Invision/AP, File)
Kanye West (Jordan Strauss/Invision/AP, File)

La squadra di calcio svizzera di Basilea, la FC Basel 1893, ha annunciato che il concerto del rapper statunitense Kanye West previsto per giugno nel suo stadio, il St. Jakob-Park, non si terrà. In un comunicato ha spiegato di non poterlo fare «per coerenza con i nostri valori». È con ogni probabilità un riferimento alle numerose dichiarazioni antisemite fatte da West negli ultimi anni, e che nelle ultime due settimane hanno portato all’annullamento di concerti in altre due città europee: Londra (dopo che gli è stato vietato l’ingresso nel Regno Unito) e Chorzów, in Polonia. Negli ultimi giorni il rapper aveva anche posticipato un concerto in Francia, in programma a Marsiglia l’11 giugno, dopo che esponenti del governo francese avevano detto di voler vietare l’evento.

West è uno dei più importanti musicisti hip hop degli ultimi vent’anni ed è tornato in questi giorni a esibirsi dal vivo in una serie di imponenti concerti in Nord America, seguiti alla pubblicazione del suo ultimo disco Bully, con la quale ha provato a fare un grande ritorno sulle scene dopo anni in cui era caduto in disgrazia. In estate è in programma un tour in Europa che prevede anche una data in Italia, il 18 luglio.

Da anni West esprime posizioni esplicitamente antisemite e meno di un anno fa aveva pubblicato canzoni che contenevano campionamenti di veri discorsi di Adolf Hitler e diffuse apologie di nazismo. Solo qualche mese fa aveva messo in vendita sulla piattaforma Shopify una serie di magliette con la svastica. A gennaio aveva poi comprato un’intera pagina pubblicitaria sul Wall Street Journal, uno dei più importanti quotidiani al mondo, per scusarsi dei suoi attacchi contro gli ebrei e la comunità afroamericana (di cui peraltro lui stesso fa parte). West si era detto «profondamente mortificato» e aveva attribuito i suoi comportamenti a un disturbo bipolare, che gli era stato diagnosticato tardivamente.