Le scuse di Facebook per il test scientifico sulle emozioni dei suoi utenti


«Lo so. Ho letto il suo libro. Si sbaglia. Voglio essere chiaro. Le affermazioni di Greenwald sono false e lui lo sa.» [Continua]

Lascio a più Eruditi Teorici Novecenteschi le valutazioni sui principi e le civiltà salvate dalla sentenza della corte Europea nei confronti di Google sul cosiddetto “diritto all’oblìo” [Continua]

Dopo la discussa sentenza della Corte di giustizia dell'UE, il motore di ricerca ha messo online uno strumento per la rimozione dei link "non più rilevanti" dai suoi risultati

Quella che rendeva visibili a tutti i post appena pubblicati dai nuovi iscritti, e non solo ai loro amici

Trovo la sentenza della Corte di Giustizia nel caso González/Google sui motori di ricerca e sul mitico diritto all’oblio una delle pagine peggiori della storia giudiziaria di internet [Continua]

Le implicazioni e complicazioni, dicono i primi commenti, sono assai maggiori di quel che sembra ai sostenitori del diritto stesso

La Corte di Giustizia della UE ha stabilito che si può chiedere la rimozione di un risultato della ricerca su Google, se il contenuto è "non più rilevante"

Presto si potranno utilizzare le applicazioni esterne collegate a Facebook senza essere costretti a condividere i propri dati: cosa vuol dire?

Una giornalista del Washington Post li ha provati per sette giorni: ne sono nate situazioni imbarazzanti («stai filmando, tipo, adesso?») e varie scomodità

La Corte di Giustizia Europea ha dichiarato invalida e contraria ai diritti fondamentali dei cittadini europei la direttiva sulla data retention [Continua]

Sono state presentate al presidente Obama dalla commissione che aveva istituito per un'eventuale riforma dell'agenzia di spionaggio, alcune sono piuttosto radicali


Come sono le nuove regole per gli annunci pubblicitari, che diventeranno simili a quelli che usa da tempo Facebook

Il New York Times racconta "Hemisphere Project", che dà accesso a 26 anni di tabulati telefonici (un database più esteso di quelli della NSA) grazie alla complicità di AT&T

Gli utenti del social network hanno ricevuto una mail che propone qualche cambiamento: il principale riguarda la foto profilo

Cioè il primo caso in cui un governo fu chiamato a rispondere di programmi di controllo sulle comunicazioni private, nella Londra di metà Ottocento

Sullo scoop del Guardian e del Washington Post sulle pratiche di sorveglianza del traffico online da parte dell’agenzia americana NSA si è scritto di tutto nei primi cinque giorni – anche con parecchie approssimazioni, e pareva ci spiassero il ghiacciolo … Continua a leggere→


