A luglio Susan Coyle sarà la prima donna a capo dell’esercito australiano



Circa 500mila persone potranno ottenere un permesso di residenza e assicurarsi condizioni di vita migliori: lo prevede un decreto approvato dal governo

Con le elezioni suppletive: ora potranno governare più facilmente e ribattere alla guerra commerciale con gli Stati Uniti



Hanno messo in crisi i negoziati sul cessate il fuoco con l’Iran: c’entrano le divergenze tra Netanyahu e governo americano

To Lam era già il segretario del Partito Comunista: ora è anche il presidente del paese, cosa che gli permetterà di accentrare molto il potere

Dopo 16 anni al potere in Ungheria, ha ammesso la schiacciante vittoria del suo oppositore Péter Magyar

La sconfitta di Fidesz in Ungheria sta mettendo in discussione un'amicizia che durava da anni e modellata su sistemi politici illiberali

Una campagna più aggressiva da una parte e una più minimalista dall'altra: c'entrano le risorse disponibili, ma anche altro

Per le sue numerose dichiarazioni antisemite non si potrà esibire al Wireless Festival di Londra, che quindi è stato cancellato

E soprattutto cosa non c'è: molte questioni rimangono irrisolte, tra cui la gestione dello stretto di Hormuz e il futuro del programma nucleare iraniano

Riguarda una frode sui sussidi europei per l'agricoltura, su cui sta indagando la procura europea: due ministri si sono dimessi

Venerdì, due giorni prima delle elezioni, a Budapest 50 artisti hanno suonato per 7 ore di fronte a centinaia di migliaia di persone

È stato trovato al confine con la Serbia e il leader dell'opposizione accusa Orbán di aver fabbricato il caso per influenzare il voto del 12 aprile

L'opposizione si è concentrata sui problemi dell'economia, e stavolta lo spauracchio della guerra in Ucraina non è bastato

Entrambi i governi sperano che Viktor Orbán vinca di nuovo le elezioni, mentre Ucraina e Unione Europea auspicano il contrario

Il leader dell'opposizione ungherese è favorito nei sondaggi, ma cambiare le cose sarà difficile dopo 16 anni di governo illiberale con Viktor Orbán
