L’ex prima ministra del Bangladesh Sheikh Hasina, in esilio in India, ha detto che vuole tornare, nonostante una condanna a morte


Un robot è appena partito per provare una cosa mai tentata prima in orbita: pescare il grande satellite Swift e salvarlo dalla distruzione


E oggi rischiano di collassare, dopo i terremoti: le sanzioni sono solo uno dei problemi

Abbiamo scoperto che il suo progetto politico cominciò ben prima del libro “Il mondo al contrario”, che resta un successo editoriale quasi inspiegabile

Per la riapertura almeno parziale dello stretto di Hormuz: ma serve cautela, e vedere dove vanno i negoziati tra Iran e Stati Uniti

È la prima a farlo e il dibattito che ha provocato ha reso evidente la diffusa ostilità nel paese verso le madri che lavorano

BBC ha scoperto che in diversi avevano precedenti penali a insaputa delle donne a cui erano stati abbinati, e non sono le prime accuse


Per la prima volta dopo l'accordo preliminare tra i due paesi, e in risposta a un attacco iraniano nello stretto di Hormuz

Prima con Alberto e ora con la figlia Keiko, la famiglia di origini giapponesi domina la vita politica e divide il paese dal 1990

Ma di questo disturbo si parla poco, è molto stigmatizzato e difficile da misurare

Chiariamo cos'è e soprattutto cosa non è, visto il dibattito e le mistificazioni che hanno preceduto la prima approvazione al Parlamento Europeo



«Prima ci furono l’Heysel, l’Aids e Chernobyl. Poi arrivò il 22 giugno 1986 e il 55° minuto di Argentina-Inghilterra. Da quando esiste YouTube ho rivisto quel gol migliaia di volte, moltissime con la radiocronaca leggendaria di Victor Hugo Morales, il canto di un invasato davanti a un miracolo. “Barrilete cosmico, ¿de qué planeta viniste?”, “Aquilone cosmico, da quale pianeta sei venuto?"»

È quello di Sollicciano, a Firenze, dove mancano le condizioni igieniche minime e alcuni reparti detentivi sono inabitabili

Amati, corteggiati o solo sopportati? Le foto degli incontri tra Meloni e Trump, prima che iniziassero a litigare di brutto

Più precisamente a Gerusalemme: il governo di Netanyahu è l'unico a riconoscere come sovrano lo stato che si è autoproclamato indipendente dalla Somalia
