Perché si parla della maggioranza dei due terzi in parlamento
Consente di modificare la Costituzione senza passare per un referendum, e la coalizione di destra potrebbe andarci vicino

Consente di modificare la Costituzione senza passare per un referendum, e la coalizione di destra potrebbe andarci vicino

È in realtà un semi-presidenzialismo, ed è in cima al programma elettorale: per capire come funzionerebbe bisogna guardare a una proposta del 2018

Che dovrebbe dimettersi nel caso in cui in Italia venisse introdotto il presidenzialismo, ma si è messo un po' nei guai

Le democrazie occidentali non sono molto preparate all'ascesa di matti, cialtroni e bugiardi. Certo, quelli ci sono sempre stati [Continua]

Fare i pignoli sul rispetto del cronoprogramma è sempre possibile ma alzi la mano chi, escluso Matteo Renzi, pensava che [Continua]






C’è una relazione diretta, immediata, tra la giornata campale di Matteo Renzi a Strasburgo e l’accelerazione romana sulla riforma del senato e sull’Italicum [Continua]

Può darsi che l’agenda delle riforme si stia inzeppando troppo, oltre le possibilità di Renzi di raggiungere gli obiettivi e la disponibilità del parlamento ad assecondarli. [Continua]


In Turchia il partito del presidente ha preso più voti di tutti, ma per la prima volta in 13 anni non ha la maggioranza assoluta: e i curdi sono entrati in Parlamento

Si parlava di possibili riforme istituzionali da fare insieme, ma non sembra si siano fatti molti passi in avanti

Devo dire che ieri sera, vedendo l’intervista di D’Alema a “8 e mezzo”, ho pensato per un momento che avrebbe potuto davvero fissare lo sguardo in camera e dirlo [Continua]

Dopo la grave sconfitta alle presidenziali di maggio, per cercare una nuova strategia contro il presidente Erdogan

La notizia è questa: dei quattro paletti piantati dal premier sulla riforma costituzionale il primo è saltato. I senatori saranno elettivi. Così prevede infatti l’ordine del giorno Calderoli approvato a maggioranza. [Continua]

Se davvero si vogliono cambiare la Costituzione e la legge elettorale, procedure alla mano, è ora di darsi una mossa
