A che punto siamo con la clonazione
A 20 anni dalla nascita della pecora Dolly clonare un essere umano sembra ancora più implausibile e inutile, e va bene così

A 20 anni dalla nascita della pecora Dolly clonare un essere umano sembra ancora più implausibile e inutile, e va bene così


Il biologo e genetista italiano aveva 97 anni, nel 1975 ricevette il premio Nobel per i suoi studi sui virus tumorali (e presentò Sanremo)

L'audio della telefonata con l'annuncio

Guida rapida a chi ha vinto cosa e per cosa, adesso che è finita e che magari già vi siete dimenticati di chi era questo

Ai primi due per le loro scoperte sulle infezioni causate dai nematodi, alla terza per le sue scoperte legate alle terapie contro la malaria

Il premio ai tre ricercatori per i loro studi sulle cellule cerebrali che si occupano di farci capire dove ci troviamo e la direzione in cui ci stiamo dirigendo

Per le loro scoperte sul traffico delle vescicole, uno dei principali sistemi di trasporto nelle cellule

Le librerie più belle del mondo, madri severe che regalano iPhone e isole di cemento, tra le cose più lette sul Post questa settimana

Inizierà dopo l'abdicazione dell'imperatore Akihito e con l'inizio del regno di Naruhito, e si chiamerà Reiwa, "armonia e fortuna"

Spiegò per la prima volta a chi non ha studiato biologia perché gli animali si comportano in un certo modo, e morì 30 anni fa

Trascurato e ritenuto a lungo sacrificabile rispetto agli altri sensi, è tornato al centro dell'interesse di molti ricercatori a causa del coronavirus

Che cosa accadrebbe se colonizzassimo la Luna con le scimmie? Se un'intelligenza artificiale vincesse il premio Nobel? Se l'mRNA ci rendesse più intelligenti e atletici?

Kathleen Folbigg è in carcere per l'omicidio dei suoi quattro figli, che però potrebbero essere morti a causa di anomalie genetiche

Nell'attesa sia assegnato si può fare un pronostico, scegliendo tra gli scrittori più quotati per gli scommettitori

"Per la loro scoperta del virus che causa l'epatite C", grazie alla quale è stato possibile salvare milioni di vite

"Per le loro scoperte su come le cellule percepiscono e si adattano alla disponibilità di ossigeno"

Sarà assegnato domani: tra i dieci nomi più quotati ci sono quello della scrittrice francese Annie Ernaux e il solito Haruki Murakami

Le ricerche sull'applicazione dell'intelligenza artificiale in medicina aiutano a capire potenzialità e limiti della tecnologia per terapie e prevenzione
