Il governo ha approvato un decreto in risposta ai disordini del fine settimana
Ci sono soprattutto misure sulla criminalità minorile e l'impiego di 500 soldati aggiuntivi a Milano

Ci sono soprattutto misure sulla criminalità minorile e l'impiego di 500 soldati aggiuntivi a Milano

A Lione è stato bruciato un edificio storico, in varie città negozi sono stati assaltati ed edifici pubblici vandalizzati: sono già state fermate oltre 400 persone

Sono state uccise 12 persone e ci sono almeno 300 feriti: è il più grave attacco contro il paese da almeno un decennio

Quella sulla protezione dei minori, che era stata voluta dal governo di Viktor Orbán e limitava molto le attività della comunità LGBTQ+



Quanto si guadagna comune per comune, come sono messi i giovani e le altre questioni per cui si manifesta in queste settimane

In oltre tre anni di guerra civile i mediatori non hanno ottenuto nulla, anche perché alcuni di loro sostengono una delle parti

Nella Repubblica Centrafricana Pavel Prigozhin guida quello che resta del gruppo Wagner: ve lo ricordate?

Lo si è visto nelle proteste delle ultime settimane: c'entrano tra le altre cose due riforme della scuola e una generale crisi di consensi

Pochissimi hanno saputo spiegare ai giudici per cosa si stava protestando e nessuno immaginava conseguenze così gravi


Meno che in passato, probabilmente, perché Trump non è più popolare come un tempo in Israele, dopo mesi di litigi e disaccordi

L’emittente britannica ha uffici in 53 paesi e fa informazione affidabile anche dove ci sono regimi che reprimono la stampa libera

Senza più Orbán, il primo ministro slovacco è tra i pochi alleati della Russia: in attesa di Marine Le Pen, Roberto Vannacci, AfD in Germania...

Il figlio del generale che controlla la parte orientale del paese sta accumulando potere, in vista di una possibile successione

Hanno deciso candidati e programma nelle assemblee universitarie, con metodi funzionali ad aggirare la censura


L'ex presidente candidato a primo ministro ha costruito un sistema in cui si vota regolarmente e lui vince quasi sempre
