Tienimi Bordone, la raccolta della settimana
Libri in uscita e cancel culture, qualcosa ancora su Nomadland e aggiornamenti da uno dei posti preferiti di Matteo Bordone

Libri in uscita e cancel culture, qualcosa ancora su Nomadland e aggiornamenti da uno dei posti preferiti di Matteo Bordone

E parliamone ogni tanto di cancel culture e politically correct, che male non fa!

Per motivi idealistici o di marketing la rappresentazione del corpo delle donne è sempre più realistica e piena dei difetti che lo rendono desiderabile [Continua]

Qual è la differenza tra Donald Trump e il chat bot Tay che Microsoft ha appena eutanasizzato perché s'era trasformata in una razzista antisemita che neanche i nazisti dell’Illinois? [Continua]

Il tanto vituperato "politically correct" conosce dei luoghi indiscutibili di applicazione, si dimostra [Continua]

Quando si trattò di attaccare i buoni, i cattivi inventarono almeno la categoria del “buonismo”, perché prendersela ufficialmente con la bontà era un po' troppo [Continua]

Oggi la direttrice di Sky Cinema ha risposto sul Corriere alle critiche di ieri Paolo Mereghetti nei confronti di uno spot su Sky che promuove una serie di “cinepanettoni” sfottendo in confronto una serie di prodotti culturali alti (musica moderna, … Continua a leggere→

Puoi anche essere il nostro uomo di punta, ma se prendi a pugni un produttore, per giunta per un motivo stupido come una bistecca, hai finito di lavorare per noi [Continua]





Quest'anno niente Messa di mezzanotte, per la prima volta nella storia della cristianità... o no?

Alessandra è una leggendaria moglie di Diocleziano, che avrebbe tentato di difendere i cristiani presso l'imperatore persecutore per eccellenza [Continua]

Dopo la polemica sulla pasta Molisana dal «sapore littorio», mi è capitato di vedere, da qualche parte su Facebook [Continua]


I numeri perfetti hanno affascinato matematici e non fin dal tempo degli antichi greci, e ancora oggi ci sono computer che vanno alla caccia di nuovi esemplari. Ma ci si può anche accontentare di meno.

Vale la pena di riprendere un dibattito su un aspetto del giornalismo contemporaneo che da qualche mese raccoglie molti autorevoli interventi, negli Stati Uniti. Lo possiamo riassumere così: L’equilibrio di un resoconto giornalistico su un tema controverso non si ottiene … Continua a leggere→

