Il nuovo “Pirati dei Caraibi” non è piaciuto ai critici
«Sarebbe una fregatura anche se qualcuno vi pagasse per andarlo a vedere», dicono, eppure lo stanno vedendo in moltissimi

«Sarebbe una fregatura anche se qualcuno vi pagasse per andarlo a vedere», dicono, eppure lo stanno vedendo in moltissimi


Forse troppo: la tecnologia permette di far recitare a un attore una versione molto più giovane di se stesso, ma è proprio il caso?

Il più famoso sito che aggrega recensioni di film è odiato da molti pezzi grossi di Hollywood, che forse però hanno soltanto fatto film brutti

Ci sono: un horror su un'app assassina, il criticatissimo ultimo film di Sean Penn e uno d'azione con Michael Fassbender

Il ringiovanimento digitale è una tecnica sempre più usata ed efficace, che però non piace a tutti e ha molte complicate implicazioni, non solo per il cinema

La seconda stagione di "Suburra", le serie "Russian Doll" e "The Umbrella Academy" e poi, tra le altre cose, "Shining" e "Full Metal Jacket"

Il popolare sito che aggrega recensioni e assegna una percentuale ai film è diventato estremamente influente, forse troppo

Ma nuovi-nuovi: niente sequel, reboot, remake, spin-off e cose del genere

Alcuni perché grandi e ambiziosi, altri perché descritti come bellissimi, altri ancora solo perché ci sono attori importanti e storie interessanti

Il nuovo "Pirati dei Caraibi", un film su due sorelle intrappolate sott'acqua e circondate da squali e "Ritratto di famiglia con tempesta", che ha avuto ottime recensioni

I nuovi film e le nuove serie tv, tra cui "House of Cards", "Taboo", "1993" e "Twin Peaks"
