I film più attesi del 2017

Alcuni perché grandi e ambiziosi, altri perché descritti come bellissimi, altri ancora solo perché ci sono attori importanti e storie interessanti

Come ogni gennaio, chiuse le liste dei migliori film dell’anno appena finito, molti giornali e siti compilano liste dei film più attesi dell’anno appena iniziato. Si sa già praticamente tutto quello che uscirà, anche se qualche film alla fine potrebbe slittare al 2018 (o potrebbe uscire prima in America e arrivare in Italia nel 2018). Di molti ci sono già i trailer, di altri giusto qualche immagine, di altri ancora si sa solo che usciranno, con qualche piccola informazione su attori e trama.

Dopo aver letto molte di quelle classifiche, abbiamo fatto una nostra lista dei film più attesi del 2017: sono quelli di cui più si parlerà (di alcuni si parla già), quelli di cui probabilmente scriveremo e quelli che con ogni probabilità andremo a vedere. Di alcuni sono già usciti trailer che aiutano a farsi un’idea più precisa, altri sono attesi e considerati importanti perché il regista e gli attori sono famosi o perché la storia raccontata e l’approccio sembrano promettere bene. Quando lo sapevamo, abbiamo indicato il mese di uscita in Italia, altrimenti c’è quello di uscita negli Stati Uniti: ma in entrambi i casi potrebbero cambiare, soprattutto per i film da marzo in poi. I film italiani non ce li siamo dimenticati: sono alla fine, dopo tutto il resto.

The Founder (in Italia dal 12 gennaio)

È diretto da John Lee Hancock (quello di Saving Mr. Banks) e l’attore protagonista è Michael Keaton. Racconta la storia vera di Ray Kroc, l’imprenditore statunitense di origine cecoslovacca che di fatto fondò la catena di fast food McDonald’s, nata originariamente dall’idea dei fratelli Richard e Maurice McDonald, che prima dell’arrivo di Kroc erano riusciti ad aprire otto ristoranti in tutti gli Stati Uniti e che poi vennero estromessi dalla società.

Silence (in Italia dal 12 gennaio)

È il nuovo film di Martin Scorsese, è ambientato nel Diciassettesimo secolo e racconta la storia della persecuzione di due preti gesuiti portoghesi, andati in Giappone per cercare un altro prete. Nel cast ci sono Liam Neeson (il prete da cercare), Andrew Garfield e Adam Driver. Il film è tratto da un libro scritto nel 1966 da Shusaku Endo: erano anni che Scorsese aveva in mente di farci un film. La sceneggiatura è invece di Jay Coocks, che per Scorsese ha già scritto Gangs of New York e L’età dell’innocenza. Se ne parla piuttosto bene.

Arrival (in Italia dal 19 gennaio)

È un film di fantascienza con Amy Adams e Jeremy Renner, diretto da Denis Villeneuve, che ha diretto anche Blade Runner 2049, un altro film di questa lista. Arrival è tratto da un racconto di Ted Chiang, apprezzato scrittore di fantascienza. Ci sono gli alieni, ma non è il classico film sugli alieni: Adams interpreta infatti una linguista che deve decifrare il linguaggio di una specie aliena arrivata sulla Terra. Negli Stati Uniti, dove è già uscito, è piaciuto molto sia al pubblico che ai critici cinematografici. È anche uno dei quei film che, dopo averlo visto, avrete voglia di leggerne molto.

La La Land (in Italia dal 26 gennaio)

È il film con più nomination ai Golden Globe (7), ed è un musical diretto da Damien Chazelle (il regista di Whiplash). I protagonisti sono Ryan Gosling e Emma Stone, che recitano insieme per la terza volta: dopo Crazy, Stupid, Love e Gangster Squad. La La Land è ambientato a Los Angeles, dove Gosling interpreta un pianista jazz e Stone un’aspirante attrice. È uno dei film che potrebbe vincere molti Oscar, anche.

La battaglia di Hacksaw Ridge (in Italia da febbraio)

È diretto da Mel Gibson, uno che negli ultimi anni non ha fatto granché per farsi stare simpatico, ma anche questo film è uno di quelli che potrebbe giocarsela per qualche Oscar. È ambientato durante la Seconda guerra mondiale e parla di un soldato che si rifiutò di uccidere i nemici. L’attore protagonista è Andrew Garfield: molto apprezzato sia per questa interpretazione che per quella in Silence.

Lego Batman – Il film (in Italia dal 10 febbraio)

È uno spinoff di The Lego Movie, il film del 2014 in cui Batman era uno dei protagonisti. Il film parla di Batman, di Joker, di Gotham City e di un ragazzo che Batman deve crescere, suo figlio. Se vi è piaciuto The Lego Movie ci sono grandi possibilità che possa piacervi anche Lego Batman – Il film. Qui in redazione il trailer ci ha fatto molto ridere (ma segnaliamo anche una fazione che non ne può più di ‘sti Lego).

Manchester by the Sea (in Italia da febbraio)

È il terzo film di Kenneth Lonergan, dopo You Can Count on Me Margaret. Nel film Casey Affleck, fratello del più famoso Ben Affleck, interpreta un idraulico di Boston, nel Massachusetts, che deve tornare a Manchester by the Sea (una località di mare sempre in Massachusetts) dopo la morte del fratello. Lì il personaggio interpretato da Affleck deve, tra le altre cose, occuparsi di suo nipote. Anche in questo caso due-tre importanti candidature per qualche premio Oscar sono considerate probabili, e nel frattempo ne sono arrivate cinque per i Golden Globe.

Barriere (in Italia da febbraio)

Il titolo originale è Fences ed è un film diretto e interpretato da Denzel Washington, già regista di Antone Fisher e di The Great Debaters – Il potere della parola. Parla di un uomo che negli anni Cinquanta fu respinto dalla Major League – il più importante campionato statunitense di baseball – perché era nero e, più in generale, dei problemi suoi e della sua famiglia negli Stati Uniti di quegli anni. È tratto da un’omonima opera teatrale degli anni Ottanta e nel cast c’è anche Viola Davis, quella della serie tv Le Regole del Delitto Perfetto.

Jackie (in Italia da febbraio)

È il film di Pablo Larraín (il regista di No – I giorni dell’arcobaleno) in cui Natalie Portman interpreta Jackie Kennedy. Racconta i quattro giorni di Jackie Kennedy dopo l’uccisione del marito, il presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy: a Dallas, in Texas, nel 1963. Secondo molti critici cinematografici, l’Oscar per la Miglior attrice protagonista sarà soprattutto una gara tra lei ed Emma Stone. La canzone che si sente nel trailer è quella che chiude il musical Camelot, che piaceva molto a Kennedy. La sua presidenza fu anche chiamata “l’eta di Camelot“: in un’intervista fatta tre mesi dopo la sua morte Jackie Kennedy disse che ci sarebbero stati altri grandi presidenti, ma che non ci sarebbe più stata un’altra Camelot.

Moonlight (in Italia da febbraio)

Sei nomination per i Golden Globe e buone possibilità di riceverne almeno tre-quattro per gli Oscar. È un film drammatico diviso in tre episodi che raccontano la vita di un ragazzo nero di Miami. Il regista è Barry Jenkins, che in precedenza aveva fatto praticamente solo cortometraggi. I critici parlano benissimo dell’interpretazione di Mahershala Ali (Remy Danton in House of Cards) e in modo entusiasta del film. Peter Debruge di Variety ha scritto: «È un’opera d’arte socialmente consapevole, tanto essenziale quanto profonda», e ci sono molte altre importanti recensioni sullo stesso livello.

Ballerina (in Italia dal 16 febbraio)

È un film d’animazione ambientato a Parigi nel 1884: parla di una ragazza orfana che sogna di diventare una ballerina e, pur di riuscirci, ruba l’identità di un’altra persona.

T2: Trainspotting (in Italia dal 23 febbraio)

È il sequel del famoso film di Danny Boyle del 1996, tratto dall’omonimo libro di Irvine Welsh. Il nuovo film è ambientato circa 20 anni dopo i fatti raccontati in Trainspotting e riprende la storia dei personaggi principali: Mark Renton (Ewan McGregor), Spud (Ewen Bremner), Sick Boy (Jonny Lee Miller) e Francis Begbie (Robert Carlyle). Anche T2: Trainspotting è stato diretto da Danny Boyle, ed è a sua volta liberamente ispirato a Porno, il sequel del primo romanzo di Irvine Welsh.

Logan (in Italia dal primo marzo)

C’è Hugh Jackman che fa Wolverine, il personaggio che interpretò per la prima volta nel 2000. Questa dovrebbe essere l’ultima volta. Il film è ambientato in un futuro non molto lontano ma particolarmente inquietante e distopico: i mutanti se la vedono molto brutta e tocca a Wolverine risolvere i problemi. Il trailer era particolarmente interessante, con colonna sonora di Johnny Cash.

Il diritto di contare (8 marzo)

Il titolo originale è Hidden Figures e racconta la vera storia di alcune donne nere che contribuirono in modo determinante alla prime missioni spaziali della NASA, grazie alla matematica. Il regista è Theodore Melfi, quello di St. Vincent, con Bill Murray. Nel cast di Il diritto di contare – un buon titolo, che mantiene il doppio significato presente anche in quello originale – ci sono Taraji P. Henson, Octavia Spencer, Janelle Monáe, Kevin Costner e Kirsten Dunst.

Kong: Skull Island (in Italia dal 9 marzo)

È un film che riprende la storia originale del primo King Kong. Il regista è Jordan Vogt-Roberts e nel cast ci sono Brie Larson, Tom Hiddleston, Samuel L. Jackson e John Goodman. Il film è ambientato negli anni Settanta, quando un gruppo di esploratori, soldati e giornalisti visita un’isola appena scoperta. Lì trovano Kong, che è un gorilla gigante.

La bella e la bestia (in Italia dal 16 marzo)

È il remake Disney dell’omonimo film di animazione del 1991, che si basava su una fiaba di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont. La protagonista femminile è Emma Watson. Nel 2016 Disney ha fatto la stessa cosa con Il libro della giungla, che è andato molto bene, e nei prossimi anni ha in programma remake in live action (con attori veri) di molti suoi famosi film d’animazione.

Life (in Italia dal 23 marzo)

Il regista è Daniel Espinosa, quello di Child 44 – Il bambino numero 44. Nel cast ci sono Jake Gyllenhaal, Ryan Reynolds e Rebecca Ferguson: interpretano tre astronauti ai quali viene chiesto di capire se c’è vita su Marte.

La tartaruga rossa (in Italia dal 30 marzo)

È un film d’animazione franco-belga-giapponese di cui i critici parlano davvero molto bene. È un po’ di nicchia, forse molto: parla di un naufrago e in tutto il film non c’è nemmeno un dialogo. A qualcuno però potrebbe piacere molto, e va bene per fare una gran figura al bar, dicendo che non si vede l’ora che esca. Certo, dipende dal bar.

Ghost in the Shell (in Italia dal 30 marzo)

È tratto da un omonimo manga cyberpunk, uscito per la prima volta nel 1989. Non è ancora nota la data in uscita in Italia. Nel film Johansson interpreta Kusanagi, una poliziotta-cyborg che è sulle tracce di un pericoloso hacker. Il film è diretto da Rupert Sanders, quello di Biancaneve e il cacciatore. Se ne è parlato molto, soprattutto però per le polemiche seguite alla scelta di Johansson per interpretare un personaggio giapponese.

Power Rangers (in Italia dal 6 aprile)

Non sarà un film particolarmente di qualità, anzi. Ma è uno di quei film che molti spettatori di circa trent’anni potrebbero decidere di andare a vedere, non fosse altro che per nostalgia. La storia – per quelli che negli anni Novanta avevano altro da fare – è quella di alcuni ragazzi delle scuole superiori che, quando serve, indossano costumi colorati e combattono nemici di vario tipo. Nel cast ci sono Bryan Cranston, Elizabeth Banks e Bill Hader.

Wonder (in Italia dal 7 aprile)

È un film di Stephen Chbosky – il regista di Noi siamo infinito – e i protagonisti sono Julia Roberts e Jacob Tremblay, il giovane attore di Room. È tratto da un omonimo libro di R.J. Palacio e parla di un bambino nato con una deformazione facciale che, per la prima volta, deve confrontarsi con i compagni di scuola.

Fast & Furious 8 (in Italia dal 13 aprile)

È l’ottavo film della serie Fast & Furious, il primo dopo la morte dell’attore Paul Walker. Il regista è F. Gary Gray, quello di Straight Outta Compton, e i protagonisti sono Vin Diesel e Dwayne Johnson (The Rock), che ha già recitato negli ultimi tre Fast & Furious. Nel cast ci sono anche Michelle Rodriguez, Kurt Russell, Jason Statham e Charlize Theron, che interpreta Cipher, la cattiva del film.

Baby Boss (in Italia dal 20 aprile)

È un film d’animazione della Dreamworks e parla dell’alleanza tra un neonato – parlante, con giacca-cravatta-e-valigetta – e il suo fratello di sette anni per ostacolare i piani di una società che ha piani malvagi. Il neonato è una specie di spia dal futuro, anche.

Z – La città perduta (negli Stati Uniti da aprile)

È tratto da una storia vera, raccontata nel famoso libro di David Gramm, ed è diretto da James Gray, Nel cast ci sono Charlie Hunnam, Robert Pattinson e Sienna Miller: racconta la storia di un esploratore che cercò a lungo la città perduta di Z (che lui credeva essere la famosa El Dorado) nella foresta Amazzonica, scomparendo nel 1925 insieme a suo figlio.

Guardiani della Galassia: Vol. 2 (in Italia dal 25 aprile)

È il seguito di uno dei film Marvel più popolari e apprezzati, nonostante parli di personaggi che prima del film erano sconosciuti a molti. Nel cast ci sono fra gli altri Chris Pratt, Zoe Saldana, Dave Bautista, Vin Diesel, Bradley Cooper e Kurt Russell. Il regista è James Gunn, lo stesso del primo film. Scene d’azione, effetti speciali, umorismo “alla Marvel”, buona musica e Baby Groot.

The Circle (in Italia dal 27 aprile)

Altro film che arriva da un libro: in questo caso l’omonimo romanzo di Dave Eggers. Parla di una donna che viene assunta in una grande e misteriosa società che ha a che fare con internet e le tecnologie in generale: pensate al peggio che avete sentito dire di Google, Apple, Amazon o Facebook e moltiplicatelo per dieci. La ragazza è Emma Watson e nel cast c’è anche Tom Hanks.

King Arthur (in Italia dall’11 maggio)

È un film di Guy Ritchie, un regista popolare e con uno stile molto originale (quello di Snatch, avete presente?). La storia dovreste saperla: Re Artù lo fa Charlie Hunnam e nel cast c’è anche Jude Law.

Alien: Covenant (in Italia dall’11 maggio)

È il nuovo film della serie iniziata con il famosissimo film di fantascienza di Ridley Scott del 1979. Alien: Covenant è il sesto film di Alien ed è un sequel di Prometheus, del 2012: entrambi sono stati diretti da Scott, e sono prequel del film originale. In Alien: Covenant ci sono Michael Fassbender, Katherine Waterson e James Franco.

Pirati dei Caraibi: La vendetta di Salazar (in Italia dal 24 maggio)

Negli ultimi mesi a Johnny Depp non dice particolarmente bene, né nella vita né al cinema, dove ha recitato in molti film recensiti male e con incassi sotto le attese. Jack Sparrow è forse stato il suo ultimo personaggio azzeccato: comico, sopra le righe, ma di successo. Con lui nel cast di questo film – il quinto della saga – ci sono Javier Bardem, Geoffrey Rush, Orlando Bloom, Brenton Thwaites.

Baywatch (in Italia dal primo giugno)

Ok, ok, non sarà di certo un capolavoro. Ma vale – moltiplicato per dieci – il discorso fatto per i Power Rangers. Nel cast ci sono Dwayne Johnson, Zac Efron, Alexandra Daddario, Kelly Rohrbach e David Hasselhoff (cioè Mitch Buchannon! Quello vero!).

Wonder Woman (in Italia dal primo giugno)

È il film dell’universo cinematografico DC Comics in cui Gal Gadot interpreta la principessa delle Amazzoni: Diana, cioè Wonder Woman. È anche il primo importante film di supereroi con una donna come protagonista. Gadot è un’attrice israeliana che ha già interpretato Wonder Woman in Batman v Superman. La regista di Wonder Woman è Patty Jenkins, che scrisse e diresse Monster, il film del 2003 in cui Charlize Theron vinse l’Oscar come migliore attrice. Nel film Diana è membro della tribù delle Amazzoni, che vive su un’isola sperduta nell’oceano e irraggiungibile; decide di andare nel mondo degli uomini per aiutarli nella Prima guerra mondiale. L’attrice Robin Wright interpreta un’altra amazzone, la Generale Antiope. È stato girato in Italia, per un pezzetto.

Rock that body (in Italia dal 22 giugno)

È una commedia – annunciata come “R- rated”, cioè per cui i minori possono andare al cinema solo se accompagnati – con Scarlett Johansson, Demi Moore, Kate McKinnon, Jillian Bell, Ilana Glazer e Zoe Kravitz (figlia di Lenny). Parla di alcune donne che vanno a Miami per un addio al nubilato, dopo il quale viene trovato morto uno spogliarellista.

The Beguiled (negli Stati Uniti da giugno)

È il remake di un famoso western del 1971: il protagonista era Clint Eastwood e il titolo originale era La notte brava del soldato Jonathan. Parla di un soldato unionista che finisce in una scuola di sole donne, durante la Guerra civile americana. Nel cast ci sono Elle Fanning, Nicole Kidman, Kirsten Dunst e Colin Farrell; e la regista è una che forse non vi aspettereste per un film western: Sofia Coppola. Non ci sono ancora immagini: questo è il trailer dell’originale.

Spider-Man: Homecoming (in Italia da luglio)

È il primo film della terza saga (in circa quindici anni) sull’Uomo Ragno. Questa volta è prodotto dalla Marvel e il protagonista è interpretato da Tom Holland, che avete già visto in Captain America: Civil War, arruolato da Tony Stark. Altri attori del film: Michael Keaton, Zendaya, Donald Glover, Jacob Batalon, Laura Harrier, Tony Revolori, Tyne Daly, Bokeem Woodbine, Marisa Tomei e ovviamente Robert Downey Jr.

The War: Il pianeta delle scimmie (in Italia da luglio)

I due film precedenti sono andati bene come incassi e sono pure piaciuti ai critici cinematografici. Il regista è Matt Reeves, lo stesso di Apes Revolution – Il pianeta delle scimmie e nel cast ci sono Woody Harrelson e, ovviamente, Andy Serkis, che interpreta la scimmia Cesare.

Valerian e la città dei mille pianeti (in Italia da luglio)

È il nuovo film di Luc Besson, il regista di Léon, Il quinto elemento e Lucy. Nel cast del film ci sono molti attori famosi – Cara Delevingne, Dane DeHaan, Clive Owen, Ethan Hawke – e c’è pure Rihanna. Il film è ambientato nel 2740 e parla di due agenti – Valerian e Laureline – con il compito di mantenere l’ordine nell’Universo. A un certo punto i due finiscono ad Alpha, una “metropoli intergalattica” in cui succedono un sacco di cose. La città è però sotto l’attacco di un nemico di cui si sa pochissimo. Valerian (DeHaan) e Laureline (Delevingne) devono trovarlo e possibilmente sconfiggerlo. Il film è basato sul fumetto francese Valérian and Laureline, scritto da Pierre Christin, illustrato da Jean-Claude Mézières, e pubblicato dal 1967 al 2010.

Dunkirk (in Italia da agosto)

È il nuovo film di Christopher Nolan, il regista di Memento, Inception, Interstellar e dei tre Batman con Christian Bale. È ambientato in Francia nel 1940: parla di alcune centinaia di militari delle forze alleate che provarono a scappare dalla spiaggia di Dunkerque (nel nord della Francia, vicino al confine con il Belgio) dopo essere stati circondati dall’esercito tedesco. Nel cast ci sono Tom Hardy, Kenneth Branagh, Mark Rylance e Harry Styles degli One Direction.

La torre nera (in Italia da agosto)

Dopo che in molti ci hanno provato negli ultimi dieci anni, il regista Nikolaj Arcel è finalmente riuscito a girare questo film, tratto da una serie di libri di Stephen King. Nel cast ci sono Idris Elba, Katheryn Winnick, Matthew McConaughey. L’ambientazione è western, ma è un film di fantascienza; McConaughey interpreta un personaggio noto come l’Uomo in Nero. Se vi è appena venuta voglia di rivedere Westworld è molto comprensibile.

It (in Italia da settembre)

Anche nel 2017 il cinema dovrà dire un grande grazie a Stephen King, le cui storie continuano a essere ottimi spunti per nuovi film o nuovi remake di vecchi film. Questo è diretto da Andres Muschietti e uno dei protagonisti è Finn Wolfhard (Mike di Stranger Things).

The Lego Ninjago Movie (negli Stati Uniti da settembre)

Qualcuno potrebbe pensare che due film Lego in un anno (e in questa lista) siano troppi; qualcun altro potrebbe pensare che un film dei Lego con protagonisti sei ninja sia una splendida notizia.

Blade Runner 2049 (in Italia da ottobre)

È il sequel del famosissimo film di fantascienza del 1982, diretto da Ridley Scott e con Harrison Ford protagonista. Blade Runner sarà diretto da Denis Villeneuve – quello di Arrival – e i protagonisti saranno Ford e Ryan Gosling.

God Particle (negli Stati Uniti da ottobre)

È uno di quei progetti mezzi-segreti di J.J. Abrams e dovrebbe essere il terzo capitolo della strana saga di Cloverfield. È ambientato nello Spazio, dove viene fatta una «sconvolgente scoperta». È mezzo-segreto, appunto: non se ne sa molto di più.

Coco (negli Stati Uniti da novembre)

È un film della Pixar ambientato in Messico. Se ne sa ancora molto poco. IMDb ha scritto: «Parla di un ragazzo di 12 anni di nome Miguel che dà il via a una serie di eventi che riguardano un mistero vecchio di un secolo e porterà a una straordinaria riunione familiare».

Red Sparrow (negli Stati Uniti da novembre)

È un thriller diretto da Francis Lawrence e interpretato da Jennifer Lawrence (che fa una spia russa): insieme hanno già fatto tre Hunger Games.

Justice League (negli Stati Uniti da novembre)

Sta ai film dell’universo DC Comics così come The Avengers sta a quelli dell’universo Marvel. Il regista è Zach Snyder e ci sono: Ben Affleck che fa Batman, Gal Gadot che fa Wonder Woman, Henry Cavill che fa Superman, Ezra Miller che fa Flash e Jason Momoa che fa Aquaman.

Assassinio sull’Orient Express (negli Stati Uniti da novembre)

Grandi nomi: la storia – lo sapete già – è una delle più famose di Agatha Christie. Il regista è Kenneth Branagh e nel cast ci sono Penelope Cruz, Judi Dench, Michelle Pfeiffer, Josh Gad, Michael Peña, Daisy Ridley e Johnny Depp. Hercule Poirot; l’assassino invece non ve lo diciamo, tranquilli.

Jumanji (negli Stati Uniti da dicembre)

Se quest’anno volete qualcuno da invidiare, Dwayne Johnson è un ottimo candidato. Guiderà macchine velocissime e costosissime in Fast & Furious, è uno dei protagonisti di Baywatch e recita pure nel remake di Jumanji. Il regista è Jake Kasdan.

Star Wars: Episode VIII (da dicembre)

Abbiamo capito da poco come li hanno ottenuti, quei piani per distruggere la Morte Nera: ma è già più di un anno che aspettiamo di capire chi è e dove andrà Rey, e cosa farà LUI. Per ora si sa pochissimo di questo film: praticamente solo che sarà diretto da Rian Johnson, il regista di Looper.

E gli italiani?

Paolo Genovese – il regista di Perfetti sconosciuti – dirigerà Il primo giorno della mia vita, e per ora non si sa altro. Dovrebbe uscire anche In viaggio contromano, di Paolo Virzì: è un film on the road ambientato negli anni Settanta, con Donald Sutherland e Helen Mirren. Gabriele Salvatores dirigerà il seguito di Il ragazzo invisibile, Tornatore sta lavorando a un film intitolato Geek, dice IMDb. Nel 2017 dovrebbe uscire anche il nuovo film di Checco Zalone, ma non se ne sa ancora niente. Il primo film italiano piuttosto interessante sarà il seguito di Smetto quando voglio, diretto ancora da Sydney Sibilla: uscirà il 2 febbraio.