La tregua in Ucraina regge
È iniziata ieri alle 17 dopo l'accordo tra Ucraina, Russia e ribelli filo-russi: intanto l'Europa ha annunciato nuove sanzioni che entreranno in vigore lunedì (forse)

È iniziata ieri alle 17 dopo l'accordo tra Ucraina, Russia e ribelli filo-russi: intanto l'Europa ha annunciato nuove sanzioni che entreranno in vigore lunedì (forse)

Raccontato in dieci brevi puntate, che cominciano dal 1991

“C’è un accordo per una tregua” e “C’è un accordo per ottenere una tregua” sono le diverse versioni date dai due paesi, ma di fatto non è successo niente

Una riunione in Galles dopodomani, con Obama e l'Ucraina invitata; un nuovo contingente di 4mila uomini; maggiori attenzioni in Estonia, Polonia e Romania

Per l'Ucraina sono la dimostrazione del coinvolgimento attivo della Russia dalla parte dei separatisti, per la Russia hanno sconfinato per sbaglio

Dopo gli scontri di questa settimana volontari e impiegati hanno cominciato a rimuovere le ultime barricate e gli accampamenti dei manifestanti di Euromaidan

Poche centinaia di manifestanti si sono scontrati con la polizia, che voleva sgomberare la piazza simbolo delle proteste anti-Yanukovych dello scorso inverno (e non ci è riuscita)

Lo ha annunciato il presidente Petro Poroshenko: dovrebbe permetterà di iniziare una serie di negoziati con i separatisti, ma ci sono già nuovi scontri

Il presidente russo ha approvato il piano di pace dell'Ucraina, ma nel frattempo ha messo in preallarme le sue forze armate (e perché usa un doppio approccio?)

Contro i separatisti filo-russi, prevedono il congelamento di beni e conti negli Stati Uniti: intanto la Russia ha criticato il piano di pace proposto ieri dal presidente ucraino

Il presidente Poroshenko ha proposto 14 punti per fermare le violenze in Ucraina: prevedono il disarmo immediato delle zone orientali e maggiori poteri alle regioni

I due presidenti si sono incontrati ieri in Normandia, e si sono comportati «come due genitori divorziati invitati entrambi alla laurea del figlio»

L'imprenditore del cioccolato e filo-europeo è in netto vantaggio e dovrebbe evitare il secondo turno con Timoshenko, ma intanto a Donetsk continuano i guai

Nella regione di Donetsk moltissimi seggi sono stati chiusi dai filo-russi: il favorito è l'imprenditore Petro Poroshenko
