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  • Lunedì 26 maggio 2014

Poroshenko è in vantaggio in Ucraina

L'imprenditore del cioccolato e filo-europeo è in netto vantaggio e dovrebbe evitare il secondo turno con Timoshenko, ma intanto a Donetsk continuano i guai

Members of the election commission empty a ballot box at a polling station in the eastern Ukrainian city of Izyum, bordering the Donetsk region during the presidential election on May 25, 2014. Billionaire Petro Poroshenko, set to become Ukraine's new president, said today that voters had made the choice of "European integration". Chocolate baron Poroshenko claimed victory today in Ukraine's presidential election, vowing to bring peace after months of turmoil and a pro-Russian insurgency that thwarted voting across much of the separatist east. The 48-year-old self-made billionaire, who exit polls said had won almost 56 percent of the vote, swiftly declared that he would work to bring peace to Ukraine. AFP PHOTO/ GENYA SAVILOV
Members of the election commission empty a ballot box at a polling station in the eastern Ukrainian city of Izyum, bordering the Donetsk region during the presidential election on May 25, 2014. Billionaire Petro Poroshenko, set to become Ukraine's new president, said today that voters had made the choice of "European integration". Chocolate baron Poroshenko claimed victory today in Ukraine's presidential election, vowing to bring peace after months of turmoil and a pro-Russian insurgency that thwarted voting across much of the separatist east. The 48-year-old self-made billionaire, who exit polls said had won almost 56 percent of the vote, swiftly declared that he would work to bring peace to Ukraine. AFP PHOTO/ GENYA SAVILOV

Aggiornamento delle 18.00. Con oltre l’80 per cento dei voti scrutinati, Petro Poroshenko è in vantaggio con il 54,06 per cento dei voti, mentre Yulia Timoshenko, sua principale avversaria, ha il 13,07 per cento.

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Domenica 25 maggio in Ucraina si è votato per eleggere il nuovo presidente che prenderà il posto di Oleksandr Turchynov, attuale presidente ad interim. I primi risultati parziali – relativi a poco meno del 50 per cento dei distretti – indicano che il candidato favorito, Petro Poroshenko, è in netto vantaggio sui principali avversari: Poroshenko è dato tra il 53 e il 54 per cento, percentuale di voti che gli permetterebbe di evitare un secondo turno contro il principale avversario, Yulia Timoshenko, per ora data al 13 per cento. I candidati in totale sono 21.

Come previsto da diversi giornalisti stranieri in Ucraina, le operazioni di voto sono state complicate da diversi problemi soprattutto nell’est del paese, dove la maggior parte dei seggi della regione di Donetsk sono stati chiusi dai filo-russi (proprio lì viene data l’affluenza più bassa, al 15,37 per cento). Anche lunedì ci sono stati incidenti: come riportato da BBC, i voli all’aeroporto di Donetsk sono stati sospesi dopo che decine di uomini armati hanno attaccato l’aeroporto nelle prime ore dell’alba. Alcune settimane fa quella parte del paese si era autoproclamata Repubblica Democratica di Donetsk, e diversi giornali nazionali riferiscono che i risultati delle elezioni presidenziali sono già stati contestati e non riconosciuti da una parte della popolazione.

Petro Poroshenko ha 48 anni, è un importante imprenditore nel settore del cioccolato ed è infatti soprannominato il “re del cioccolato”: è l’unico oligarca ad essersi schierato fin dall’inizio con i manifestanti ucraini filo-europei. Domenica sera, dopo la pubblicazione degli exit poll e poi dei primi risultati parziali, Poroshenko ha commentato la sua probabile vittoria dicendo che il primo obiettivo della sua presidenza sarà “mettere fine alla guerra, al caos e ai disordini, e riportare la pace in un’Ucraina unica e unita”.

I media ucraini hanno sostenuto nei mesi scorsi che l’aumento considerevole dei consensi di Poroshenko sia dovuto alla dimostrata incapacità delle forze filo-europee di mettersi d’accordo durante e dopo l’allontanamento di Yanukovych, al quale subentrò ad interim Turchynov. Poroshenko arriva dalla regione meridionale ucraina di Odessa, ha già avuto in passato esperienze in politica ed è stato diverse volte parlamentare, lavorando sia con le forze filo-europeiste che con quelle filo-russe, ma attualmente non è legato ad alcun partito ucraino.

Foto: AFP PHOTO/ GENYA SAVILOV