Sulla non-morte del romanzo
Il romanzo non è morto. Non è nemmeno nato, a dire il vero, in quanto il romanzo non è un essere vivente, siamo seri, ma è un mezzo per trasmettere il pensiero dell’autore ai suoi lettori [Continua]

Il romanzo non è morto. Non è nemmeno nato, a dire il vero, in quanto il romanzo non è un essere vivente, siamo seri, ma è un mezzo per trasmettere il pensiero dell’autore ai suoi lettori [Continua]

È ripartita Outpost, la newsletter che Daniele Raineri scrive quando è in trasferta: stavolta dall'Ucraina

«Il giorno in cui mi sono imbattuta in L. ero piantata davanti allo schermo delle partenze in attesa che comparisse il binario. “Ehi, prof! Si ricorda di me?” L. non andava bene a scuola. Quando entrava in classe cominciava a tremare, le mancava il respiro, sudava. E ogni volta che veniva interrogata, sulla pelle le si allargavano chiazze rosse, molto visibili»

«Il 2 ottobre 1836, centonovant’anni fa, la nave HMS Beagle tornò in Inghilterra. Quel lungo viaggio avrebbe posto le basi della teoria dell’evoluzione. Ma non è questa la ragione della mia ossessione. Tutto è cominciato con un mal di testa»

Lamine Yamal e Kylian Mbappé dicono che pensano di meritarlo, anche per influenzare chi vota

Charles Spencer ha scritto un libro in cui accusa il re d’aver reagito con sollievo alla morte dell’ex moglie, e la monarchia gli ha risposto

70 anni fa la celebre poesia di Allen Ginsberg diventò un caso editoriale e giudiziario che indirizzò il dibattito sulla libertà di espressione negli Stati Uniti

«Alcuni dicono che la distanza sia la condizione dell’amore. Ecco, credo di essermi interessata in maniera ossessiva al viaggio spaziale di Artemis II per affrontare il dolore legato alla fine di una relazione»

Decine di migliaia dei libri che conservava nella sua casa di Milano sono da poco accessibili al pubblico a Bologna, nel complicato ordine originale

«Essere votati poco dai laureati non è una colpa o un’onta, ma è un dato di fatto che dovrebbe far riflettere»

Ora siamo agli alti: ha saltato la stessa misura con cui cinque anni fa vinse l’oro olimpico

Specialmente al lavoro si sta diffondendo l'abitudine di dare istruzioni a voce, e sta nascendo un mercato collegato

“Astra” è molto potente, ma c'è il timore che sia ancora più difficile del solito capire come funziona e perché fa quello che fa

All'ormai famosa battuta di Alexandria Ocasio-Cortez è seguito un dibattito sulla necessità di cambiare argomenti e soprattutto approcci

«Io leggo tutte le volte che posso. Basta che c’ho un po’ di “tempo libero”... Qui dentro in carcere, leggere è la mia libertà, almeno mentale. Posso andare a passeggiare in Russia, a Parigi, o in qualsiasi altro posto. Però so che dai libri serve anche scappare...»

Un articolo eccezionalmente critico dice che il premio Nobel Daron Acemoglu ha idee sbagliate sull'AI e non è nemmeno così stimato: ne è nato un gran dibattito

Vorrebbe comprare due banche per non farsi comprare da Intesa Sanpaolo: per il Financial Times è «totalmente assurdo»

«Siccome non si butta via niente, devo il mio grato saluto alla cultura woke, che non rimpiango. Ma qualcosa, anche su me stesso, mi ha insegnato»

«Non servono solo a velare la luce, ma gli occhi. A nascondere. Nerone usava smeraldi, i giudici dell'antica Cina li indossavano per non far intuire la loro espressione, ma per me i più curiosi sono quelli a fessura delle popolazioni artiche»
