Cosa è successo in Senato sulle preferenze nella legge elettorale
Alla fine sono state approvate in una forma parziale, dopo giornate caotiche: ma la discussione è tutt'altro che finita

Alla fine sono state approvate in una forma parziale, dopo giornate caotiche: ma la discussione è tutt'altro che finita


Hanno preso il controllo della costa occidentale dello Yemen e dell'isola di Perim, fondamentali per bloccare un'altra importante rotta per il petrolio

Nello stato tedesco Alternative für Deutschland (AfD) ha preso il 43,8 per cento e potrebbe governare per la prima volta, ma non da sola

È stato criticato perché sembrava più che altro un convegno politico: il ministero dell'Interno dice di non averlo mai autorizzato


Secondo i risultati parziali otterrebbe tre seggi in più del centrodestra del primo ministro uscente, ma è ancora presto


Nel 1999 si candidò ufficialmente, come nessuno fa, sostenendo ironicamente di essere «l'uomo giusto»

Si vota domenica per rinnovare il parlamento che poi eleggerà il primo ministro, e la distanza tra le coalizioni è minima

Oltre ad AfD, il partito del cancelliere Friedrich Merz ha escluso la Linke, di sinistra, anche se significa rimanere senza altre opzioni


Dopo la sconfitta schiacciante del suo partito in Sassonia-Anhalt il cancelliere tedesco è ancora più in difficoltà di prima, ma dice di non volersi dimettere

I risultati delle elezioni del 20 settembre sono talmente scontati che i candidati non si presentano e a volte le trasmissioni durano pochi secondi

Il partito tedesco vince proprio rivendicando le sue posizioni di destra più radicali, e altri in tutta Europa stanno prendendo nota

E anche se la misura non sta davvero funzionando è un altro modo per fare campagna elettorale, visto che domenica si vota

Due giornalisti si sono finti imprenditori statunitensi interessati a finanziare Reform UK: Farage ne era ben contento, ma è illegale

Il presidente Juan Jesús Vivas Lara, di centrodestra, ha sfruttato la crisi migratoria per diventare ancora più popolare, alle spese del primo ministro Sánchez

Il governo vorrebbe inserire in ogni pubblicità che «è nocivo per la salute», ma la Federazione dei produttori di birra non l'ha presa bene
