I principali partiti politici europei
Sono le organizzazioni politiche che contano di più nelle istituzioni, e non vanno confusi coi gruppi politici al Parlamento Europeo

Sono le organizzazioni politiche che contano di più nelle istituzioni, e non vanno confusi coi gruppi politici al Parlamento Europeo

Diversi partiti stanno chiedendo politiche più restrittive sull'immigrazione, partendo dai disordini iniziati dopo l'uccisione di Nahel M. e usando argomenti assai discutibili


Da cose che in Italia i partiti e la politica non stanno mostrando, scrive Antonio Polito sul Corriere della Sera

Si voterà di nuovo la controversa direttiva sul copyright, si parlerà di Libia e si terrà una specie di processo politico all'Ungheria

Per ora non sanno come gestire l’opposizione a Donald Trump, sono divisi e senza un piano chiaro per il futuro

Ora si devono decidere le cariche più importanti dell'Unione: tutti gli occhi saranno sulla presidenza della Commissione Europea e sulla formazione dei gruppi parlamentari, ma c'è anche molto altro

È dedicata a Karl Lueger, uno dei suoi sindaci più importanti e noto sostenitore di idee antisemite: il comune non sa bene cosa farne

Con il 60,7 per cento dei voti, confermando l'anomala coesistenza di un presidente conservatore e di un governo di sinistra

Ci sono liberali e centristi, tutti europeisti, guidati dal belga Guy Verhofstadt: per Grillo è l'unico modo che ha il M5S per concludere qualcosa in Europa

L'Ungheria, che sta per ospitare un convegno sul tema con Meloni, non ha fatto grandi progressi, e lo stesso vale per la Polonia

Il parlamento della regione francofona ha respinto il CETA, che abolirebbe molte tariffe doganali: e per le regole europee va approvato all'unanimità

Quella che viene definita "legge islamica" è in realtà un insieme di concetti che si desumono dai testi sacri: è la loro applicazione, e non i concetti da soli, a fare la differenza

Sono sostanzialmente vietati da 22 anni per una legge che voleva impedire a Silvio Berlusconi un enorme vantaggio competitivo

È stato pubblicato in 22 lingue e inviato anche ad alcuni dei più importanti giornali dei paesi che appartengono all'Unione Europea

È stato firmato ieri ed è l’ultimo tentativo del governo russo di rafforzare i suoi rapporti con i gruppi populisti di tutta Europa

Su questo blog già due mesi fa, a settembre, accennavo a un fenomeno in corso in un pezzetto della sinistra italiana: la tendenza a liquidare come “di destra”, spesso senza nemmeno discuterli, gli argomenti e le idee di persone appartenenti a pieno titolo alla sinistra italiana ma colpevoli di avere idee più liberali e meno [...]
