Il governo statunitense ha approvato una vendita di armi da 8,6 miliardi di dollari ai paesi del Golfo e a Israele, aggirando il Congresso


Sono state arrestate centinaia di persone che le hanno diffuse online: c'è una ragione di sicurezza, e una di propaganda

Ora sono diventati quelli più restii a far finire la guerra in Medio Oriente, per paura che l'Iran rimanga a lungo una minaccia

Chi paga e quanto, chi ha la priorità sui voli della Farnesina, che alternative ci sono e quanta gente è ancora lì

Per il regime iraniano è una questione di sopravvivenza: per tutti gli altri mettere in ordine gli obiettivi è più complicato

Gli attacchi statunitensi partono sempre più spesso dalle sue basi ed è diventata un obiettivo delle ritorsioni dell'Iran

Trump le ha concesso la licenza per farlo, ma ci vorranno anni e un'organizzazione delicata

È il risultato di giorni di minacce e attacchi reciproci che sono ancora in corso, mentre i negoziati sono fermi

I sistemi più efficaci sono costosi, difficili da reperire e dipendono dagli Stati Uniti: per questo sta provando a fabbricarne di propri

Per esportare gas naturale e petrolio senza passare dallo stretto di Hormuz: stanno investendo miliardi di dollari, ma i rischi e i problemi restano

Il primo incontro in Svizzera per fare iniziare i colloqui è stato annullato, probabilmente per volontà dell'Iran: lo stretto di Hormuz però sta riaprendo

Quello che dovrebbe mettere fine alla guerra, che è estremamente favorevole all’Iran e che di fatto prevede ulteriori negoziati nei prossimi 60 giorni

Cioè praticamente tutti, a parte Trump e l'Iran

I primi hanno colpito obiettivi vicino allo stretto di Hormuz, mentre l'Iran dice di aver attaccato basi statunitensi in Kuwait e Bahrein

Le banche centrali lo fanno per contrastare l'inflazione, con un meccanismo rodato ma molto impopolare per gli effetti sui mutui e sull'economia


E in mezzo ci è finito il giovane ex ministro della Difesa Mychajlo Fedorov, che stava introducendo cambiamenti e innovazioni

Una persona è stata uccisa e 63 sono ferite, a pochi giorni dalla ripresa dei voli dopo frequenti interruzioni per la guerra

Venti giorni dopo la riapertura dello stretto di Hormuz i prezzi sono crollati e la produzione sta riprendendo: ma occhio alle previsioni
