Muji e Uniqlo su iPad
Le due società giapponesi di abbigliamento e oggettistica si buttano sulle applicazioni per il tablet

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Si chiama Yiwu e rifornisce tantissimi commercianti internazionali: però bisogna ordinare entro luglio, ché poi è tempo di pensare alla Pasqua


In passato aveva acquisito anche altre aziende in difficoltà, come Goldenpoint, Stefanel e Upim

Dalle filosofie asiatiche (fraintese) per ripulirci dagli oggetti di consumo usa-e-(non)-getta alla crisi dell'abbigliamento tatuato da marchi e loghi: dove sta andando a finire il nostro bisogno (disperato) di espressività?

La famosa e amata catena britannica di grandi magazzini chiuderà 100 negozi nei prossimi 4 anni, perché non è riuscita ad adattarsi all'e-commerce e alla concorrenza dei discount

Biscotti a forma di corgi, una Barbie andata a ruba e le immancabili tazze da tè, per celebrare i 70 anni di regno di Elisabetta II

L'editoria è in ripresa ma il problema è il solito, dicono i dati: si leggono sempre meno libri

Il New Yorker racconta la filosofia dell'azienda giapponese sobria e funzionale, che crea "prodotti di qualità senza marchio"

Kaoru Nakajima ha portato 1.400 ospiti negli alberghi di lusso e ha affittato il teatro Massimo e il Politeama, causando alcune polemiche

Per appassionati di fotografia, design, economia, moda o fatti altrui

Ero sicuro che sarebbe morto. Mentre lo guardavo, la notte del 28 marzo 1994, pensavo che saremmo finiti dentro al telegiornale

Si chiama “Darwin's Journey” ed è meno facile di quel che sembra

Una fotografia scattata in Wisconsin aveva catalizzato discussioni e ispirato video, podcast e perfino un film, per via del fascino che esercitano i cosiddetti “spazi liminali”

L’arredamento minimal e funzionale in voga negli anni Dieci ha lasciato il posto a molte microtendenze, più massimaliste e personali

«La piazza adesso era dedicata a Stefano Tachè, unica vittima dell’attentato alla sinagoga di Roma, compiuto da un commando terrorista palestinese l’8 ottobre del 1982. “C’erano i genitori e il fratello del bimbo che all’epoca aveva due anni”. Ho aspettato prima di leggere il resto, e c’era il nome di Gady, “sopravvissuto, ma riportando gravi ferite”».

Un rifugio militare perfettamente conservato, scoperto in una grotta sullo Stelvio, è stato smontato per essere esposto altrove


Una ricerca sul maldestro uso dei valori statistici nei media italiani
