5 libri di Antonio Tabucchi
Come cominciano i suoi libri più famosi, per chi non li ha mai letti (e anche per chi sì)

Come cominciano i suoi libri più famosi, per chi non li ha mai letti (e anche per chi sì)

La commissione sembra essere orientata su un poeta e il favorito è lo svedese Tomas Tranströmer

Da più di un mese e mezzo ci sono scontri etnici fra Meitei e Kuki in cui sono morte più di 100 persone: i motivi arrivano da lontano

Mangiano i bulbi nelle piantagioni del Kashmir, dove si coltiva la varietà migliore e più costosa

«Ora che i cambiamenti climatici stanno costringendo anche l’Italia a vedersela con i cicloni, può essere istruttivo guardare che cosa avviene a Hong Kong, dato che qui si è alle prese coi tifoni da sempre. Ogni anno malgrado gli avvisi e le allerte, ci sono persone che vanno a fare surf, a ballare sotto la pioggia o a camminare in mezzo al verde per vedere in diretta gli alberi sradicati. Sport estremi hongkonghesi»

Malvisti in Occidente, sono parte integrante del rapporto con il sonno di molte culture asiatiche e latine, dove non è strano farli in pubblico e insieme

La strada unisce i quartieri a nord della città ma è anche un confine tra ciò che è londinese e ciò che lo sarà, racconta il nuovo numero di The Passenger

Le utopie, scriveva Elias Canetti, hanno un che di dimesso che fa sì che gli uomini ne siano respinti. Non quelle pedagogiche: a volte viene il sospetto che i pedagoghi siano i veri rivoluzionari [Continua]

I padiglioni e le opere più interessanti da vedere alla Biennale di Venezia, tra scelte inusuali e letture di brani del Capitale di Marx

La canzone con cui i Beatles volevano tornare indietro (ma non ci riuscirono), quella con cui stavano per spiccare il volo [Continua]

Zachary Johnson ha creato una splendida animazione delle luci di New York montando insieme le immagini di 3454 suoi dipinti a olio, per accompagnare la canzone "Waiting" dei The Sea The Sea.



A causa delle barche dei pescatori cinesi di calamari, e la cosa non piace agli abitanti locali

La colonna sonora di “Behind the candelabra” è un po’ confusa e di qualità alterna, come peraltro era la musica di Liberace, il musicista ed entertainer raccontato nel film con Michael Douglas e che è stato appena presentato a Cannes. … Continua a leggere→

"Come tanti borghesi europei del secolo scorso, sono cresciuto con l’idea che lo studio della musica classica rappresenti il minimo comune denominatore della cultura alta." Ecco perché è tanto più necessario spingersi alla conoscenza dell'ignoto, per indagare paradigmi culturali diversi da quelli in cui si è nati e accrescere, così, il proprio mondo. Si parte dall'India, dalle sue tradizioni musicali, e da come queste sappiano mettersi in dialogo con quelle europee, rivelando somiglianze e punti d'incontro inaspettati.


Nelle intercettazioni si parla di "un interrogatorio" notturno che per i pm non è mai avvenuto

Dal 9 gennaio ATM anticiperà le prime corse al mattino e cambierà alcune cose del servizio sostitutivo notturno
