Trump ci sta provando fortissimo a vincere il Nobel per la Pace
E dopo l’accordo sulla Striscia di Gaza ha pure qualche argomento, ma sarà molto difficile che succeda

E dopo l’accordo sulla Striscia di Gaza ha pure qualche argomento, ma sarà molto difficile che succeda

È così efficace che lo ha appena fatto anche Benjamin Netanyahu, e non è il primo

Il primo ministro etiope premiato "per i suoi sforzi nel raggiungere la pace e la cooperazione internazionale" e per avere promosso la pace con l’Eritrea

Per scommettitori e osservatori la favorita è Greta Thunberg, ma se la giocano anche il primo ministro etiope e uno storico attivista per i diritti degli indigeni brasiliani

"Per i suoi sforzi fondamentali nell'ottenere un trattato che metta al bando queste armi"

Il premio gli è stato assegnato “per la sua determinazione nel mettere fine alla guerra civile nel paese che durava da più di 50 anni”

Malala in ritardo? Snowden facendo arrabbiare gli USA? Il Papa (sarebbe il primo)? Previsioni e quotazioni, nell'attesa

Il premio "per i suoi grandi sforzi nell'eliminare le armi chimiche"

Il riconoscimento all'istituzione per aver contribuito alla pace e alla democrazia, e alla tutela dei diritti umani, in oltre 60 anni di attività

Il premier francese e quello tedesco, il premier australiano e Oprah, il premier italiano e quello lituano, un sacco di neve e molto altro ancora nelle migliori foto delle ultime 24 ore

La Casa Bianca si congratula per la scelta del Comitato dei Nobel e chiede alla Cina di rilasciare l'attivista «il prima possibile»

La nuova presidente venezuelana ad interim, che sembra non dispiacere agli Stati Uniti

Ha governato il Venezuela in modo autoritario per 12 anni, prima di essere catturato dagli Stati Uniti dopo mesi di pressioni


Il Wall Street Journal ha ricostruito gli incontri che hanno portato alla liberazione di decine di prigionieri politici, tra shot di vodka e farmaci dimagranti


Il paese ha le riserve più grandi al mondo e dipende totalmente dalle esportazioni

La liberazione di vari dissidenti rischia paradossalmente di rafforzare il regime, invece che indebolirlo

Era sottoposta a sanzioni dal 2022, ed è l'ennesima mossa ostile contro il regime di Maduro
