I “neocon” contro Donald Trump sulla politica estera
Perché «passa dall’isolazionismo all’avventurismo militare nello spazio di una frase» e perché ammira i dittatori come Putin, tra le altre cose

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La stampa internazionale si chiede se quanto accade in Tunisia e in Egitto rivaluti l'idea dell'esportazione della democrazia

Il giornalista americano Kurt Eichenwald sul New York Times fornisce nuovi argomenti alla tesi per cui l'amministrazione Bush snobbò gli avvertimenti della CIA

Oggi Julian Assange ha risposto ad alcune domande che gli erano state rivolte dai lettori del Guardian: lo scambio è stato molto interessante e sul Post lo abbiamo tradotto per intero. È utile a chi vuole sapere qualcosa in più su Wikileaks e sul suo fondatore, nonostante l’abilità di quest’ultimo di evitare di rispondere alle [...] Sullo stesso tema:Il cervellone Tra pace e giustizia Qualcosa da dichiarare

Oggi Julian Assange ha risposto ad alcune domande che gli erano state rivolte dai lettori del Guardian: lo scambio è stato molto interessante e sul Post lo abbiamo tradotto per intero. È utile a chi vuole sapere qualcosa in più su Wikileaks e sul suo fondatore, nonostante l’abilità di quest’ultimo di evitare di rispondere alle [...] Sullo stesso tema:La diplomazia dopo Wikileaks «A supporter of drug trafficking and terrorism» Il cervellone

Bradley Burston, giornalista di Haaretz, ha scritto una guida in tre punti per filoisraeliani di sinistra

Al primo ministro indiano e al dittatore della Corea del Nord, tra gli altri: ci ragiona l'Atlantic, mettendo in fila le posizioni poco chiare di Trump su diversi temi di politica estera

Mentre il centrosinistra discute di primarie, chi governava fino a un anno fa pubblica manifesti politici e promuove referendum, in attesa di capire chi sarà il leader

Negli Stati Uniti il movimento MAGA è spaccato tra isolazionisti e interventisti, il presidente rimane vago

È morto uno degli iracheni che più collaborò con gli americani per destituire Saddam Hussein: a Washington ci si chiede ancora se era un ciarlatano o un eroe

Il principale articolo dell'ultimo numero sostiene che solo Romney e Ryan potranno portare veri cambiamenti e ha fatto molto arrabbiare i democratici

Nel 2003 l'amministrazione Bush accusò Saddam Hussein di avere armi di distruzione di massa: non era vero

Una breve storia dell'interventismo umanitario. Una storia che nasce e cresce nella tradizione progressista. Ricordiamocelo, oggi.

Cosa volevano ottenere e soprattutto cosa hanno ottenuto gli Stati Uniti con la strategia inaugurata dopo l'11 settembre 2001, finita nel caotico ritiro dall'Afghanistan
