Di cosa muoiono i “morti per il gelo”
Le cifre offerte dai media si riferiscono quasi sempre a cause di morte indirette piuttosto che all'assideramento

Le cifre offerte dai media si riferiscono quasi sempre a cause di morte indirette piuttosto che all'assideramento

Pierluigi Battista loda il governo tecnico, ma gli chiede qualcosa di più, che manca e che cambierebbe radicalmente le cose

Il freddo sta danneggiando i germogli, provocando danni gravi che avranno ripercussioni sulla produzione di vino

Lista collaborativa di espressioni che chi le usa paga la pizza

I frutteti coinvolti aumentano di anno in anno, e i ricercatori non riescono a capire né da cosa sia provocata né come fermarla

Mercoledì 250 persone hanno provato a salire nello stesso giorno, e almeno due sono morte per aver passato ore ferme in coda

Accadde il 10 luglio 1941, quando Mussolini decise di attaccare l'Unione Sovietica in quella che divenne la più tragica spedizione del fascismo


L'uomo che si è suicidato ieri bevendo veleno al Tribunale internazionale dell'Aia era stato un intellettuale, un regista e un politico, oltre che un criminale di guerra

Mi ricordo un’altra notte angosciosa, simile a questa e chissà se c'entra, questa con quella. L’estate del 1982 fu per molti spensierata [Continua]

La quinta stagione comincerà il 12 aprile negli Stati Uniti e il 13 in Italia: un ripassone per chi non si ricorda il complicatissimo episodio che ha chiuso la quarta


«Abbiamo nuove macchine, nuovi materiali, nuove conoscenze in grado di rifare gli argini più velocemente, suturare le frane, mettere in sicurezza le strade e le case. Farlo o non farlo dipende solo da noi, da come vogliamo spendere i soldi pubblici, da quali sono le famose priorità, ovvero: che cosa è più importante e più lungimirante mettere davanti a tutto il resto»

«Esiste un modello unico e inattaccabile della condizione umana, un metro unico e incontestabile del “benessere”, oppure esistono periferie estreme della tribù umana che vanno rispettate, capite, semmai aiutate, certo non represse?»

«Una volta che tali connessioni appaiono credibili o semplicemente affascinanti — una volta che vengono irradiate dalla forza del mito o della bellezza — acquisiscono una propria oggettività. Restano con noi, così com'è impossibile non guardare le sette stelle dell'Orsa Maggiore senza collegarle d'istinto in un carro»

«Desideravo da anni andare a Klagenfurt, per quella mia fissazione di fermarmi davanti alle tombe delle scrittrici e degli scrittori che ho amato e parlar loro nella mia testa, ma accanto alle loro ossa, anzi alla polvere che sono tornati a essere. Volevo vedere dov’era nata, Ingeborg Bachmann, perché sempre voglio vedere il luogo di nascita di chi amo, soprattutto se lo ha abbandonato, se lo ha perduto. Sembra una scelta sua, invece è stata la Storia a decidere quell’esilio. Anche mio padre è un esiliato, come me. Anche per noi è stata la Storia a scegliere – ma chi la chiamerebbe così»

«Mi inchino a tutti loro, ai morti ma non santi, ai nonni contadini e operai, ai comunisti, agli anarchici, ai mazziniani, ai loggionisti innamorati, ai contadini ribelli, agli analfabeti puntigliosi, ai parroci sbalorditi e agli ufficiali di anagrafe presi alla sprovvista: dovevano fronteggiare la sovversione fattasi Nome»

Si ritrovarono a lavorare insieme nel 1967, come ricostruisce Marco Belpoliti nel suo accurato libro dedicato all'autore di "Se questo è un uomo"

Trentadue e più consigli di libri letti e apprezzati dalla redazione del Post, per quelli a cui piace donarli e riceverli anche a Natale
