Questa nave che vola non vola


In Italia sono solo due, ancora alle prese con problemi nella riscossione dei pedaggi

«Otto anni fa atterravo in Congo, avvolta dall’afa e dall’odore del cibo fritto che arrivava dai baracchini lungo la strada. L’ho capito subito che sarebbe stata la storia d’amore più bella della mia vita»

«Chi non può permettersi di spendere migliaia di sterline o non ha inviti esclusivi ha altre due strade. La prima è il public ballot, una lotteria in due tornate annuali che consente di acquistare biglietti solo a pochi fortunati. L’altra possibilità è farsi The Queue, La Coda»

«Comunque l’intoppo (quello che impedisce a tutto quanto di circolare, mutare, rinnovarsi) siamo noi. È la nostra ansia di accumulo, la nostra incapacità di sciogliere quegli enormi groppi che poi, a tradimento, ci prendono alle spalle, incombono, ci opprimono»

«Ogni volta che me ne parlano, mi ricordo di quando un ragazzino di diciannove anni che era stato paramilitare mi raccontò come aveva squartato viva una ragazza. Da quando il presidente Petro ha nominato diciotto “gestori di pace”, la Colombia si è divisa tra quelli che abbozzano e quelli che si chiedono con che coscienza si può affidare la pace a criminali che hanno costretto a vivere nella paura, ucciso e fatto sparire nelle fosse comuni decine di migliaia di persone»

Il film su Donald Trump presentato a Cannes ha impiegato molto tempo a trovare qualcuno che volesse distribuirlo, e ora che è uscito sta andando male

«Oggi lo conosco perfettamente. Eppure continua a sembrarmi quasi impossibile da descrivere. Posso solo cercare delle analogie. È come se qualcuno ti tenesse premuto uno spillo, senza però farlo penetrare nella carne. È come se un animaletto avesse morso quel punto del fianco destro e si fosse dimenticato di mollare la presa. Il dolore era lì sempre: a prescindere dall’ora della giornata, dalla posizione, dall’antidolorifico. Leggi un libro, e il dolore è lì. Mangi qualcosa, e il dolore è lì. Fissi il soffitto prima di addormentarti, e il dolore è sempre lì. Fu il periodo peggiore della mia vita. Uso il passato perché poi, effettivamente, qualcosa sarebbe cambiato»


«Limbadi e la sua cava, oggi, fanno parte di quei complessivi 1.653.810 metri quadrati di superfici che sono oggetto dei 1.104 espropri programmati per costruire la più grande opera italiana mai concepita, il Ponte sullo Stretto tra Sicilia e Calabria. Proprio nella cava usata per scaricare i materiali scavati nel porto, verranno scaricati quelli del ponte. Lo Stato andrà a utilizzare terreni che un tempo furono espropriati da un consorzio mafioso. Significa che chi nei prossimi mesi riceverà gli indennizzi statali quei terreni li aveva ottenuti a seguito dei precedenti “espropri”»

«Per non rimanere nel vago, la definizione clinica di paranoia è questa: delirio cronico basato su un sistema di convinzioni, principalmente a tema persecutorio, non corrispondenti alla realtà»

Come vari presidenti americani prima di lui: ma la guerra tra Israele e Hamas ha cambiato le cose

«Va bene, hai finito per passare ore a chiacchierare di cinema con questo omino panciuto dalla improbabile pettinatura, quando gli hai chiesto fondi per l’esplosione di un treno lui ti ha dato un vero treno da far saltare per aria, e quando gli hai chiesto più comparse lui ti ha messo a disposizione l’esercito, ma Cristo santo, ti ha strappato alla tua vita, alla tua famiglia, ai tuoi figli, hai passato tre anni e mezzo a gambe incrociate in una sua prigione… quale nostalgia, quali "sentimenti contrastanti" possono restare?»

«Lo spaziotempo, sulla Linea B/B1, non esiste, e se volete la prova, sappiate che gran parte dei treni che coprono la linea Jonio-Laurentina e Rebibbia-Laurentina risale alla Terza guerra punica. Noi utenti fedeli e affezionati riusciamo a riconoscere l’età del treno in arrivo dal rumore»

Che i voti di Fratelli d'Italia sono arrivati dagli altri partiti di destra, e che il PD ha preso pochi voti tra operai e persone povere

Uno dei più importanti tra loro, l'editor Antonio Franchini, racconta nel suo nuovo libro i rapporti col proprio lavoro e con i libri (o non libri) degli altri

Alla ricerca di una buona storia per suscitare passione e reazione [Continua]

Figli, trade-off morali, esperti, dischi, romanzi, poesie e altre belle cose di questo anno terribile. [Continua]

Siamo al penultimo appuntamento – mi dispiace, purtroppo in otto anni quei Quattro pelandroni hanno inciso appena 250 canzoni [Continua]
